Ictus, quei minuti che possono salvare la vita

Il 29 ottobre la Giornata Mondiale, con temi chiave come prevenzione, riabilitazione precoce in strutture specializzate e nuove sfide terapeutiche
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Si manifesta all'improvviso, con sintomi vari, spesso insidiosi. L'incapacità di tenere in mano un bicchiere, la rima della bocca deviata, i calciatori alla televisione meno nitidi, le parole 'impastate' che compongono frasi senza senso. In Italia l'ictus cerebrale è la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari, la prima di invalidità: 200 mila le persone colpite ogni anno, tra nuovi casi e recidive, una ogni tre minuti.

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