Nella testa di un no vax: su Salute Giovanardi e Lingiardi

Nel mensile in edicola domani 28 ottobre l'analisi dei due psichiatri sul tema della fiducia nella scienza. E ancora, l'intervista a Bebe Vio e molto altro su Salute
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Pensa di sapere tutto. Vede complotti ovunque e non crede nella medicina. Ma soprattutto non si fida della scienza e della medicina. È il mantra dei no-vax. Due psichiatri e docenti universitari, Vittorio Lingiardi e Guido Giovanardi ricostruiscono le ragioni profonde di un disagio che si intreccia con lo sviluppo della personalità, le relazioni interpersonali.

È dedicato al tema della "fiducia" o "sfiducia" nei progressi della scienza e le sue ricadute sulla società, la storia di copertina del magazine Salute (in edicola il 28 ottobre con la Repubblica, la Stampa e i quotidiani del Gruppo Gedi). "Viviamo nell'era della post-verità", spiegano i due esperti.

La copertina di Salute 

Torna sul tema della riforma dell'Oms, l'editoriale del direttore Daniela Minerva che ripercorre un'inchiesta indipendente che ha rivelato gli errori dell'iniziativa Covax. "Avrebbe dovuto metterci al riparo dalle peggiori conseguenze dell'epidemia Covid-19 e fare in modo che tutti i paesi del mondo avessero un accesso equo ai vaccini e i poveri li ricevessero gratis". Come è andata a finire? "Covax ha contribuito al 5% dei vaccini somministrati globalmente".

In una lunga intervista a firma di Guido Andruetto, la campionessa paraolimpionica per la scherma, Bebe Vio, racconta il suo impegno con l'associazione Art4sport rivolta ai bambini e ragazzi portatori di protesi di arto. "Lo sport può svoltare la vita - ha spiegato Bebe Vio, medaglia d'oro a Tokyo 2020 - Se ripenso a me, la scherma è stata la molla che mi ha fatto reagire nei momenti difficili". Street artist, protagonista di esposizioni nei musei europei, Jorit spiega a Barbara Cangiano la scelta di dedicare l'opera più grande mai realizzata in Italia a Giorgio Di Ponzio, il ragazzo di Taranto morto per un cancro diventato simbolo di un'emergenza nazionale.

"Chirurgia robotica", "imaging digitale", "telemedicina", in un'unica parola: intelligenza artificiale. Grazie al reportage firmato da Fabiana Magrì entriamo all'interno dello Sheba Medical Center in Israele, la clinica universitaria più rinomata del Medio Oriente dove la tecnologia, le persone e l'ambiente interagiscono in una struttura che ha lo sguardo proiettato nel futuro.

La nostra Guida, quattro pagine con dati e interviste ad esperti, è dedicata alla Fibrosi Cistica, la più diffusa malattia genetica tra quelle gravi. Presente fin dalla nascita colpisce diversi organi, in particolare il polmone. Ora è possibile identificare i portatori sani del tutto asintomatici attraverso il test del portatore sano. Nella sezione Medicina, si parla della nuova frontiera delle terapie segnata dai radiofarmaci e di come poter riconoscere i primi segnali della demenza.

Nella sezione Benessere, Lisa Cesco analizza il fenomeno delle acque funzionali, ormai entrate nelle beauty routine, mentre Laura Taccani firma un servizio dove prende in esame i disinfettanti per le mani. Irene Scalise ci porta nei luoghi esotici dove poter finalmente praticare yoga, Max Cassani invece riprende il filo di una stagione invernale che torna sulle piste da sci. L'Itinerario consigliato questo mese è nei luoghi dove si può ammirare il foliage. Per alleviare stress e ansia.