Alzheimer, che senso hanno gli studi per sapere se ci si ammalerà

Alzheimer, che senso hanno gli studi per sapere se ci si ammalerà
Una ricerca australiana e gli sforzi degli scienziati per anticipare con un test l'arrivo della malattia. Che, però, continua a non avere una terapia specifica, e quindi serve poco ai malati
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Arrivare presto, in medicina, è sempre importante. Prima si ottiene la diagnosi  e, di conseguenza, prima si può agire per cercare di controllare la situazione. Al momento, per la malattia di Alzheimer, purtroppo non esistono ancora armi terapeutiche in grado di frenare con successo l’avanzata del quadro clinico scoperto prima che i sintomi diventino seri, quando cioè ancora ci sono solo i primi segnali di decadimento.