Seconda dose vaccino, ecco perché cambiare non è una buona idea

Uno studio su Lancet rivela un aumento degli effetti avversi lievi se si utilizza un tipo diverso per il richiamo. Cassone: "E la risposta anticorpale? Potrebbe essere diversa"
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Cambiare in corsa la seconda dose di un vaccino proponendone uno diverso - come ha deciso di fare la Germania con chi aveva fatto la prima dose di AstraZeneca - potrebbe non essere una buona idea. Secondo uno studio dell'università di Oxford - infatti - ci sono più probabilità di effetti collaterali lievi e moderati negli adulti dopo il mix AstraZeneca e Pfizer.

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