Ministero della Salute: 23 mila candidati in più tra il 2020 e il 2022

Le previsioni del dicastero in relazione alle misure contro la carenza di medici previste nel nuovo Patto per la salute. La cifra somma le stime sugli specializzandi (13 mila) e sugli over 65 (10 mila)

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ROMA - Tra il 2020 e il 2022 ci saranno 23.000 potenziali candidati specializzandi agli ultimi anni di corso (dal terzo al quinto) a rafforzare il Servizio sanitario nazionale. Inoltre, si stima che la platea degli over 65 specialisti con un'età inferiore a 70 anni, che potrebbero essere interessati a restare volontariamente in servizio oltre i 40 anni di servizio effettivo nel triennio 2020-2022, sia mediamente pari a circa 10.000 unità. Queste le previsioni del ministero della Salute, in relazione alle misure contro la carenza di medici previste nel nuovo Patto per la salute.

"Stimare quanti saranno i medici, gli infermieri e il personale sanitario e amministrativo che entreranno in servizio nei prossimi mesi è un esercizio che può essere influenzato da molte variabili. Innanzitutto - spiega il ministero in una nota - le assunzioni dovranno basarsi sul fabbisogno e, va sottolineato, resta ad ogni singola Regione individuare le relative coperture economiche e i relativi capitoli di spesa. Le Regioni non avranno a disposizione, come erroneamente ipotizzato da qualche testata giornalistica, solo ed esclusivamente i fondi corrispondenti alla quota incrementale sul Fondo sanitario nazionale, che passa dal 5 al 10%, (con la possibilità nei casi specificati di arrivare fino al 15%). Potranno, quindi, assumere personale (con concorsi, scorrimenti di graduatorie e stabilizzazione di precari) in base alle risorse disponibili fino ad arrivare a quei limiti di spesa indicati dalle nuove norme".

Riguardo al numero degli specialisti con un'anzianità di servizio effettiva superiore a 40 anni ed un'età anagrafica minore di 70 anni, "è possibile esclusivamente procedere ad una stima effettuata sulla base dei dati disponibili sul Conto Annuale Igop, dati di fonte Enpam e sulla base di una serie di assunti sull'età di ingresso nel Ssn e sul riscatto degli anni di laurea e di specializzazione. Ciò premesso si stima - afferma il ministero - che la platea dei possibili interessati, cioè degli specialisti con un'età inferiore a 70 anni, che potrebbero essere interessati a restare volontariamente in servizio oltre i 40 anni di servizio effettivo nel triennio 2020-2022, sia mediamente pari a circa 10.000 unità".

Per quel che riguarda gli specializzandi iscritti al terzo, quarto e quinto anno di corso delle scuole di specializzazione di 4 e 5 anni, "tenendo conto dei contratti di formazione specialistica finanziati, si stima che nel 2020 siano circa 11.600 e nel 2021 circa 13.000".