Sesso, il condom high-tech che conta le calorie

Anche il condom diventa smart: presentato i.Con, un accessorio in grado di monitorare tutti i dettagli dell’attività sessuale e anche il numero di posizioni praticate

1 minuti di lettura
PROBABILMENTE è più piacevole dell’attività fisica “tradizionale”. Ma tecnicamente non è molto diverso da corsa, nuoto o piegamenti. E, proprio come si fa per corsa, nuoto e piegamenti, anche per il sesso è possibile, da oggi, monitorare e tenere traccia di parametri come le calorie bruciate, la velocità, la frequenza, il numero di ripetizioni e così via. A permetterlo è un dispositivo tecnologico appena arrivato sul mercato, i.Con, un preservativo smart sviluppato da British Condoms, azienda britannica specializzata in contraccettivi maschili. Come funziona. i.Con è una sorta di condom indossabile (per la precisione è un anello alla base del quale si fissa il preservativo) dotato di nanochip e sensori che, per l’appunto, misurano e memorizzano diversi parametri relativi all’attività sessuale. In particolare, il gadget permette di misurare la velocità media e il numero totale di spinte pelviche, le calorie bruciate, la temperatura media della pelle e la frequenza dell’attività sessuale stessa. Il dispositivo si ricarica tramite porta micro USB e, terminata l’attività, invia i dati a un’app dedicata, dove poi vengono aggregati in una sorta di diario virtuale della propria vita sessuale. i.Con, stando ai suoi produttori, dovrebbe migliorare anche la sicurezza dei rapporti, tenendo fermo il preservativo e impedendo che questo scivoli via.

C’è ma non si sente. “Neanche vi accorgerete di indossare i.Con”, spiega un portavoce dell’azienda produttrice. “È leggero e non invasivo, praticamente inavvertibile sia da chi lo indossa che dal suo partner”. Gli sviluppatori, inoltre, starebbero lavorando a un’altra funzionalità del dispositivo, una sorta di indicatore che dovrebbe aiutare a rivelare eventuali infezioni sessualmente trasmissibili. Una caratteristica che potrebbe andare ben oltre l’aspetto “ludico” del monitoraggio dei propri rapporti sessuali e che potrebbe essere davvero un punto di forza del dispositivo ma di cui tuttavia, al momento, non si conosce ancora alcun dettaglio.