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I carabinieri intercettano auto sospetta. Preso un ladro e recuperato il bottino

La Audi A6 Avant era stata segnalata come sospetta. Inseguimento a tutta velocità nella notte

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

L'Audi A6 Avant era stata segnalata come sospetta dalla centrale operativa e quindi la pattuglia ha deciso di inseguirla a tutta velocità nella notte

 

I carabinieri di San Donà, durante un servizio di controllo notturno, hanno intercettato a Musile una vettura segnalata dai carabinieri di Treviso perché sospettata di essere usata da una banda di ladri.

L’inseguimento

Gli occupanti del veicolo, un’Audi A6 Avant da oltre 260 cavalli, vista la pattuglia si sono dati alla fuga, sempre tallonati dai militari, lungo la strada statale Triestina fino a raggiungere il comune di Quarto d’Altino all’altezza dello svincolo della strada provinciale jesolana dove il conducente ha perso il controllo del mezzo finendo fuori carreggiata.

Dalla macchina sono scappati a piedi tre soggetti uno dei quali è stato raggiunto dai militari che lo hanno bloccato.

La vettura era stata oggetto di car wrapping, tecnica che consiste nell’applicazione di una pellicola sulla carrozzeria per modificarne il colore, nonché di installazione di un dispositivo sonoro supplementare come quello in uso alle forze dell’ordine e di targhe risultate rubate in provincia di Verona.

Il bottino e l’arresto

Al suo interno sono stati rinvenuti svariati monili in oro, capi d’abbigliamento, canne da pesca, denaro contante e monete in euro, in lire e straniere, confezioni di vino oltre a diversi strumenti da scasso quali dischi da taglio, flessibile, crick, leverino in acciaio e cacciaviti.

Sia l’auto che tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e l‘uomo, un serbo 41enne senza fissa dimora, è stato invece arrestato per resistenza a un pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli in concorso e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono in corso per risalire ai furti commessi e quindi ai legittimi proprietari della refurtiva.

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