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Oltre mille persone per l’addio a Giuliano De Seta, lo studente di 18 anni morto durante lo stage in fabbrica

Lutto cittadino a Ceggia, il suo paese, e a Noventa di Piave, il luogo della tragedia. Tutti i compagni e i prof per l’ultimo saluto. In cielo i palloncini bianchi, il colore che amava

GIOVANNI MONFORTE
1 minuto di lettura

Un intero paese si è fermato, lunedì 26 settembre, per l’addio a Giuliano De Seta, il 18enne che ha perso la vita durante uno stage scolastico in azienda. Tutta la comunità di Ceggia, il paese in cui viveva, si è stretta attorno alla famiglia. Ma il lutto ha coinvolto l’intero Veneto Orientale. Oltre un migliaio di persone hanno partecipato ai funerali.

Troppo piccola la chiesa di San Vitale Martire per ospitare tutti i fedeli, rimasti in centinaia a seguire la funzione dal sagrato e dalla strada prospicente alla chiesa, chiusa al traffico. A Ceggia è stato proclamato il lutto cittadino.

L'addio a Giuliano De Seta, lo studente morto a 18 anni durante uno stage in fabbrica

Tutte le bandiere sono state listate a lutto e durante le esequie l’intero paese si è fermato, con tutti i negozi che hanno chiuso come disposto dall’ordinanza firmata dal sindaco Mirko Marin. Alle esequie hanno partecipato una rappresentanza dell’ufficio scuola del ministero dell’Istruzione, della Regione e tanti sindaci e assessori del Veneto Orientale. Tra questi, oltre al primo cittadino di Ceggia, i sindaci Andrea Cereser (San Donà), Florio Favero (Portogruaro, dove studiava Giuliano) e l’assessore Alessandro Nardese di Noventa, il paese in cui si è consumato il dramma, nell’azienda Bc Service.

Anche Noventa si è unita al cordoglio, proclamando il lutto cittadino.

Ad accogliere il feretro c’erano i genitori Enzo e Antonella Biasi con il fratellino Gabriele, la fidanzatina Claudia e gli amici più stretti, vestiti di bianco perché era il colore che più piaceva a Giuliano.

Al termine della cerimonia religiosa, sul sagrato, la lettura di tre lettere dedicate a Giuliano dai genitori e dal fratello, dai compagni di classe dell’Itis Da Vinci e dagli amici dello Spazio Young Ramedello di Ceggia. Poi il lancio in cielo dei palloncini bianchi, accompagnato prima da un applauso e poi da alcuni, interminabili, minuti di silenzio.

Presenti al funerale anche alcuni rappresentanti sindacali. In concomitanza con i funerali si sono svolte due ore di sciopero, con assemblee, nelle fabbriche del Veneziano.
 

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