Funerale di Del Vecchio, il saluto commosso dei familiari, l'abbraccio dei lavoratori

Ad Agordo tra gli altri Francesco Gaetano Caltagirone, Alessandro e Luciano Benetton. Oltre cinquemila le persone presenti al funerale del fondatore di Luxottica. Lutto cittadino non solo ad Agordo ma anche a Sedico, con attività pubbliche sospese e serrande abbassate durante la cerimonia 

Funerale Del Vecchio, gli abbracci della famiglia e la partenza della salma tra gli applausi

AGORDO. Sono da poco trascorse le 13 quando il feretro di Leonardo del Vecchio esce dal PalaLuxottica, per un ultimo bagno di folla tra i suoi dipendenti. Il funerale, ad Agordo,è appena terminato.

Un lungo, lunghissimo applauso segna gli ultimi istanti prima del distacco. Ci sono abbracci profondi, le rose rosse del cuscino vengono distribuite tra i familiari e gli affetti più cari. Il mare blu delle magliette Luxottica è percorso da un’onda di emozione.

A loro, ai dipendenti di una vita e alle nuove leve della fabbrica, si era rivolta la moglie Nicoletta Zampillo durante la cerimonia funebre, visibilmente commossa: «Leonardo, il vostro presidente, il vostro amico, il vostro padre vorrebbe che io dicessi che sarà sempre qui con voi, che potrà sempre riuscire a darvi dei consigli come ha sempre fatto. Dovete continuare ad essere forti come farò io. Questa azienda è la sua creatura e ha lasciato a tutti voi un qualcosa di straordinario».

Funerale Del Vecchio, le parole della moglie: "Leonardo sarà sempre qui con voi"

Parla a fatica anche Claudio Del Vecchio: «Sono qui per dare una mano a tutti voi, ma io so che voi la sua mano l’avete sentita oggi. Siamo qui oggi per i funerali per mio padre, perché lui ha sempre considerato gli operai, soprattutto quelli dello stabilimento di Agordo, membri della sua famiglia». E Leonardo Maria Del Vecchio. «E’ il discorso più difficile della mia vita. Grazie papà, per avermi regalato i sette anni più anni della mia vita, in cui sono potuto esserti vicino in questa grande famiglia che si chiama Luxottica».

Molto toccante era stata anche l’omelia del vescovo di Belluno e Feltre Renato Marangoni. «Agli inizi degli anni sessanta – ha detto il vescovo – eri un granello di senape, che ha trovato accoglienza e disponibilità intense qui in queste terre alte, in coloro che, giorno dopo giorno, sono diventati come una grande famiglia, oltre che grande azienda. Non smetteremo di  raccontare questa tua parabola di vita - ha concluso - inscritta in queste valli e nelle sue montagne» (Leggi qui il testo competo).

OPERAI E ALTA FINANZA

Il PalaLuxottica e lo spazio antistante, dove c’è il maxi schermo, sono pieni di di magliette blu aziendale e giacche scure: operai, vertici aziendali e il gotha della finanza e della moda. Una trentina i pullman giunti dal Bellunese e dal Feltrino.

Ci sono i familiari, con Nicoletta Zampillo,  Leonardo Maria Del Vecchio e Claudio Del Vecchio a cui in molti si avvicinano per le condoglianze, sono arrivati Francesco Gaetano Caltagirone, Andrea Sironi, Renato Pagliaro e Luciano e Alessandro Benetton. E i sindaci dell’Agordino, in squadra. Si riconoscono Cirillo Marcolin, l’avvocato erede Massimo Renon e l’imprenditore e stilista Domenico Dolce. E Vittorio Tabacchi, tra i pochi big a giungere fino al piazzale con la navetta

I sindaci dell'Agordino al PalaLuxottica per i funerali di Del Vecchio

Oscar De Pellegrin, neo sindaco di Belluno, interpreta il dolore del territorio e l’augurio che «Anche in futuro, chi gestirà l’azienda, avrà la stessa visione e gli stessi valori».

E ci sono loro: i suoi lavoratori che non hanno potuto certo mancare.

Nelle lacrime dei suoi dipendenti la storia di un'impresa italiana: "Era uno di noi".

Del Vecchio, nelle lacrime dei suoi dipendenti la storia di un'impresa italiana: "Era uno di noi"

 E gli operai di più lunga data raccontano ricordi ed aneddoti

Funerale Del Vecchio, il ricordo dell'operaio: "Quella volta che in ginocchio aiutò i manutentori"

SIRONI: FORSE IL PIÙ GRANDE IMPRENDITORE ITALIANO DI TUTTI I TEMPI

«Era un azionista importante del nostro gruppo, forse il più grande imprenditore italiano di tutti i tempi.  Lo ricordo come una persona molto visionaria e molto generosa», dice il presidente di Generali, Andrea Sironi.

IL RICORDO DEI BENETTON

«Ci ha sempre impressionato la voglia di intraprendere nuove sfide anche in terreni che magari non conosceva», testimonia Alessandro Benetton, raccontando i pensieri e i ricordi scambiati con il padre Luciano nel viaggio verso Agordo. «Un grande testimonial del nostro territorio e del nostro Paese. Anche quando la corrente sembrava portare da un’altra direzione, lui sapeva proseguire dritto».

Funerale di Del Vecchio, Alessandro Benetton: "Un grande testimonial del nostro territorio"

Aggiunge Luciano Benetton: «Per questa zona è stato tutto, e credo che la storia anche futura continuerà con lui. Un esempio per l’imprenditoria».

IL MINISTRO D’INCA’: QUESTA NON E’ SOLO UN’AZIENDA

Parla di comunità, prima che di azienda, il ministro con i rapporti per il Parlamento Federico d’Incà. «Ha salvato Ceramica Dolomite, capendo l'importanza di quelle persone che lavorano», dice.  «Ha dato un contributo importantissimo alla sua comunità d'origine - ha aggiunto -. Una lucidità incredibile, un esempio per tutti gli imprenditori. Lascia un esempio elevato ad un Paese - ha concluso - che spesso non riesce ad avere rettitudine morale».

L’EX AD ANDREA GUERRA

«Cosa cambierà ora? Non cambia niente, è l’azienda più bella del mondo quindi ha solo un roseo futuro davanti a sé», dice l’ex amministratore delegato di Luxottica Andrea Guerra. «Qui c’è il know how mondiale degli occhiali, mandarla via da qui sarebbe una follia».

Funerale Del Vecchio, l'omaggio della Fanfara Cadore degli Alpini

UN FIUME DI GENTE

Arrivano di continuo le navette piene di lavoratori e di gente dell’Agordino. Sostano il tempo di scaricare chi è a bordo e via, ripartono per un altro viaggio.

ALMENO CINQUEMILA PERSONE

Quanti parteciperanno alla cerimonia? Le previsioni sono ballerine, ma si parla di almeno cinquemila persone.

Ci sono ottomila dipendenti di Luxottica nel Bellunese, poi ci sono le altre sedi, a partire dalla vicina Pederobba: molti vorranno esserci per l'estremo saluto ad un uomo molto amato e quasi venerato dai propri collaboratori. E oltre a questi ci sono gli agordini, (lui era cittadino onorario di Agordo dal 2005, dopo aver avuto la residenza dal 1962 al 2000). Anche loro non vorranno mancare, perfettamente consapevoli che la ricchezza di tutta una valle, per non parlare del resto della provincia, è legata a doppio filo alle sue imprese e alle sue decisioni.L'organizzazione dei funerali è tutta in mano alla Luxottica, in collaborazione con il Comune e le forze dell'ordine provinciali.

PARTENZA ALLE 8 DEL MATTINO

L'arrivo delle corriere ad Agordo: gran parte dei dipendenti è vestito con il blu aziendale

L'invito era a mettersi in viaggio molto presto, attorno alle 8 per essere ad Agordo entro le dieci. Per i dipendenti che non potranno essere presenti, viene allestita una diretta streaming negli stabilimenti in Italia e all'estero. Stabilimenti tutti chiusi oggi in Italia mentre all'estero sarà osservato un lungo momento di silenzio. Giuseppe Usai, del team di Luxottica, spiega: «Ovunque nelle aree di sosta ci saranno i nostri volontari che aiuteranno a parcheggiare le auto e daranno informazioni sulle navette, indirizzando le persone verso le fermate. Dobbiamo ridurre al massimo il disagio sulla viabilità». Tutti i costi del trasporto saranno sostenuti dall'azienda.

I pullman erano listati a lutto. Da Belluno ultima corsa a salire alle 10 del mattino. A bordo tra emozioni e ricordi. Dicono che ieri è stata  dura vedere il feretro arrivare, è stato un vero colpo al cuore. «Abbiamo realizzato che Del Vecchio non c'è più. Essere presenti oggi era il minimo che si poteva fare per ricambiare quanto lui ha fatto per noi».

Bortolini (Maja Dress): ho aspettato Del Vecchio a Le Campe

CAMERA ARDENTE FINO ALL’ALBA

Durante tutta la notte, operai in pensione, nuove leve e gente comune ha continuato a rendere omaggio al Cavaliere. Un fiume di gente.

Anche di notte l'omaggio alla camera ardente di Leonardo Del Vecchio

ELIPORTO NEL CAMPO DI CALCIO

Il campo di calcio di Agordo viene lasciato libero per far atterrare gli elicotteri che porteranno in valle le autorità.  La piazzola accanto al Palaluxottica, quella usata da Del Vecchio ogni volta che arrivava ad Agordo, può essere usata per uno scalo, ma deve essere lasciata libera, visto che si tratta della piazzola di emergenza del Suem 118 e che diventa indispensabile in caso di urgenze sanitarie o incidenti. Il territorio bellunese sarà ampiamente rappresentato, a cominciare dalla messa celebrata dal vescovo Renato Marangoni e da tutto il clero agordino.

LUTTO CITTADINO ANCHE A SEDICO

Oggi è il giorno del lutto cittadino non solo ad Agordo ma anche a Sedico (dove all’asilo Ca’ Gioiosa è comparso uno striscione “Ciao Zio”), con attività pubbliche che saranno sospese e serrande abbassate durante la cerimonia religiosa. Nella giornata di oggi saranno ferme le giostre della sagra di San Pietro che potranno ripartire solo dopo le 19, e senza la musica. 

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