Covid, Crisanti: i tamponi fai da te andrebbero proibiti

Il microbiologo dell’Università di Padova a Radio Capital: la quarta dose dovrebbero farla solo gli over 70 fragili 

ROMA. I tamponi fai da te "dovrebbero essere proibiti. Primo perché non tutti denunciano la positività, lo fanno solo quando la situazione peggiora e quando poi la terapia ha meno effetto. E' una delle cose peggiori che stiamo adottando in questo momento. Hanno anche una bassa sensibilità”. Lo ha detto Andrea Crisanti, ospite a "The Breakfast Club" su Radio Capital. 

"Il picco dei contagi di questa ondata si avra' a luglio – ha detto Crisanti – ma un altro richiamo del vaccino sarà necessario solo per tutte le persone con più di 70 anni con più patologie. Chi si è vaccinato e poi è anche guarito dal Covid ha un livello di protezione molto alta, quindi si può ammalare ma avrà solo sintomi lievi".

"In una popolazione quasi tutta vaccinata - aggiunge Crisanti -

le misure restrittive hanno un effetto paradossale e controproducente. Se la popolazione è protetta sviluppa una

malattia lieve. Quarta dose e misure di protezione li devono

usare i fragili". 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

In cerca di padrone: 4000 beagle americani sono stati salvati dai maltrattamenti di un allevamento

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi