La prima nave da crociera arriva a Chioggia, la città pronta ad essere l’alternativa a Venezia

Il passaggio della Viking a fianco della diga di Sottomarina

Una seconda nave dovrebbe arrivare il 25 giugno. Una grande opportunità per la città di presentarsi a una platea numerosa di turisti stranieri. Seicento sbarcate venerdì

CHIOGGIA.  La Viking Sky sulla banchina di Isola Saloni dalle 12.48 di venerdì fino alle 14 di domenica. La nave, con 600 passeggeri, quasi interamente statunitensi, ha attraccato con un’ora di ritardo sul previsto a causa della bassa marea che l’ha costretta a attendere un paio d’ore fuori dalle bocche di porto per evitare di andare in secca.

La Viking arriva a Chioggia, ecco il video dell’accoglienza

La Viking arriva a Chioggia, ecco il video dell'accoglienza

 

Un primo test per il ritorno della crocieristica a Chioggia, dopo i primi esperimenti nel 2016, su cui sta investendo l’Autorità di sistema portuale che vorrebbe far entrare la città nella programmazione ordinaria delle compagnie crocieristiche.

Un obiettivo che trova nuova linfa nel recente decreto del Consiglio dei ministri che ha stanziato fondi specifici per potenziare la marittima di Chioggia. Da giorni la città si preparava all’accoglienza della Viking Sky e dei suoi passeggeri.

In banchina il presidente dell’Autorità di sistema Fulvio Lino Di Blasio, il sindaco Mauro Armelao, moltissime autorità civili e militari e una ventina di figuranti della Marciliana per dare un assaggio della kermesse storica che per tre giorni animerà corso del Popolo.

La nave è arrivata al largo di Chioggia prima delle 10, ma le operazioni di ingresso in porto sono state rimandate in attesa del rialzo della marea. La nave ha attraccato alla banchina di Isola Saloni alle 12.48, in retromarcia. Un applauso e il suono dei tamburini della Marciliana hanno dato il benvenuto ai turisti, tutti affacciati sui balconi delle loro cabine.

Giusto il tempo delle operazioni di ancoraggio e i primi turisti sono scesi. Il primo a toccare terra il comandante, Fredrik Nilson, omaggiato dal sindaco con un crest della città di Chioggia.

«Un primo test brillantemente superato», spiega Di Blasio, «abbiamo dato autorizzazione per l’approdo a Chioggia perché si rischiava di perdere una grossa compagnia di navigazione a causa dell’impossibilità di arrivare a Venezia. E’ stata un’autorizzazione temporanea, ma la nostra intenzione è far rientrare Chioggia nella programmazione della crocieristica, tanto più che il Governo ha ampliato i miei poteri di commissario anche su Chioggia e ha stanziato risorse per l’efficientamento dell’infrastruttura».

«Stiamo lavorando molto su Chioggia, sia sulla pianificazione portuale che sulla valorizzazione dello scalo. Il test riuscito di oggi e le nuove disposizioni del decreto legge ci consentono di compiere un ulteriore passo in avanti per la creazione della “destinazione Chioggia” quale parte integrante della programmazione delle compagnie crocieristiche. Chioggia rappresenterà, in questa fase temporanea, un’importante soluzione che si aggiunge agli accosti già individuati per il 2022 e per il prossimo anno, in vista del nuovo modello di crocieristica sostenibile che deve essere un obbiettivo prioritario della nostra azione. Se a questo si aggiunge che la città è stata recentemente inserita in una lista di 52 destinazioni a livello mondiale suggerite dal New York Times in tema di turismo sostenibile penso potremmo, già nel corso di questa stagione, salutare, oltre a quella di oggi, ulteriori toccate nave su queste banchine».

 

 

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