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Il luccio dei record morto nel fango del lago di Calalzo in secca

Con l’abbassamento delle acque del lago di Centro Cadore dovuto alla laminazione, i pescatori del bacino di pesca 4 di Calalzo registrano una morìa di pesci, soprattutto lucci, anche di grandi dimensioni. Tra i pesci morti c’è anche un luccio di 143 centimetri 

CALALZO. La laminazione miete vittime sul lago di Centro Cadore. Con l’abbassamento delle acque del lago i pescatori del bacino di pesca 4 di Calalzo registrano una morìa di pesci, soprattutto lucci, anche di grandi dimensioni e da vero e prloprio record. Un effetto mai avvenuto in passato tanto che la preoccupazione tra i pescatori è tanta.

«La morìa di pesci generata di questi tempi dalla laminazione non rappresenta una novità ma ha sempre interessato esemplari di piccole dimensioni e di varie specie», spiega il presidente del bacino 4 Giuseppe Giacobbi, «questa volta siamo in presenza di un fatto tanto nuovo quanto grave.

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