La stazione di Venezia Santa Lucia chiude due giorni: ecco il piano, disagi fino a domenica 4 luglio

Per procedere all’attivazione del nuovo super impianto i treni saranno fermati a Mestre dalle 23 di venerdì 2 luglio alle 10 di domenica 4 luglio. Previsti bus sostitutivi

VENEZIA. È già pronto nei dettagli il piano, programmato dalle Ferrovie dello Stato, scattato alle 23 del 2 luglio sino alle 10 di domenica 4 luglio, quando la stazione di Santa Lucia resterà totalmente isolata e tutti i treni (circa 700), compresi gli Italo di Ntv, i regionali e le Frecce di TrenItalia, si fermeranno alla stazione di Mestre.

Un isolamento ferroviario, che durerà quasi due giorni, per permettere la disattivazione dell’impianto Acei (Apparati centrali elettrici ad itinerari), che, da 40 anni, si trova sul lato sud della stazione di Santa Lucia e il conseguente allacciamento tecnologico al nuovo impianto potenziato Acc-M (Apparato centrale e comando di multistazione) che si trova all’esterno della stazione di Mestre.

In pratica anche tutti i treni sul percorso da Mestre a Santa Lucia saranno controllati e regolati non più dall’Acei, ma dal nuovo polo supertecnologico di Mestre, che, attualmente, sovrintende la circolazione dei treni sino a Padova Campo di Marte, Calalzo, Udine/Tarvisio e Trieste-Villa Opicina.

Con il nuovo ammodernamento tecnologico fra Mestre e Santa Lucia ci potrà essere un treno ogni 5 minuti e migliorerà anche la sicurezza dell’intera circolazione ferroviaria.

Ma veniamo al piano previsto tra le 23 di venerdì alle 10 di domenica 4 luglio. Al posto dei treni fra Mestre e la laguna circoleranno solo bus sostitutivi e vaporetti, il cui servizio sarà assicurato dall’Actv.

Il primo bus previsto sarà quello delle 23.45, seguito da quello di mezzanotte. Si riprenderà all’alba di sabato con una serie di bus, che faranno servizio sempre tra Mestre e Venezia. Il bus sostitutivo partirà ogni 15 minuti.

I passeggeri, che non potranno raggiungere Santa Lucia in treno, lo potranno prendere sia in Piazzale Favretti, davanti alla stazione di Mestre e sia in Via Ulloa, lato Marghera, alla fine del sottopasso ferroviario.

Alcuni bus andranno direttamente a Piazzale Roma, con un viaggio che durerà solo 20 minuti, mentre altri raggiungeranno Venezia con un tempo di percorrenza che durerà ben 55 minuti.

In pratica i passeggeri prima saranno accompagnati al Canale Brentelle, a Porto Marghera, nel punto dove si trova il complesso Vega e da qui dovranno prendere un vaporetto che li porterà a Venezia. Esattamente all’embarcadero delle Zattere.

I treni dovrebbero riprendere a circolare fra Mestre e Venezia alle 10 di domenica 4 luglio, ma, per evitare eventuali disagi ai viaggiatori dovuti all’ora esatta dell’allacciamento tecnologico all’impianto ACC-M, i bus sostitutivi continueranno sino alle ore 13. 30, sempre ogni quarto d’ora.

Per evitare ingorghi è stato deciso che alcuni treni regionali, che viaggiano all’interno della regione, saranno soppressi.

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