In 500 senza mascherina nel Veneziano al convegno negazionista nel parco privato

Il raduno sul prato di via Cimabue a Fiesso d’Artico: c’erano 500 persone “no mask”

E' successo a  Fiesso d'Artico. Tema del meeting  "Sanità ed economia" con l'intervento di  alcuni dei principali protagonisti che criticano le misure contro la pandemia. il sindaco: "Le regole vanno rispettate"

FIESSO D'ARTICO. Quasi 500 persone a una manifestazione, senza la mascherina. Questo quanto accaduto sabato 24 aprile in un prato privato in via Cimabue dove dalle 14.30 e fino alle 19 si è tenuto il convegno “Sanità ed economia: La visione costituzionale” organizzato da un gruppo di cittadini di Fiesso d’Artico.

In programma come relatori c’erano l’avvocato Mauro Sandri, il giurista e psicoterapeuta Mauro Scardovelli e l’economista Antonino Galloni. Esponenti che in diverse occasioni hanno espresso posizioni critiche sulle decisioni prese dai governi che si sono succeduti per affrontare la pandemia.

«Ci è stato riferito», spiega il sindaco Martellato, «che si è tenuta questa manifestazione in cui da tante testimonianze raccolte nessuno teneva la mascherina. Si è trattato di un comportamento davvero grave, se sarà provato. Non sono infatti contrario alle manifestazioni di libero pensiero, ma resta il fatto che queste non possono essere fonte di contagio. So che sono che sono stati fatti controlli da parte delle forze dell’ordine».

Sulla questione chiarisce la sua posizione anche Paolo Scaboro, proprietario del terreno in cui si è tenuta la manifestazione e che l’ha dato in affitto agli organizzatori. «Mi è stato chiesto il terreno in affitto e le persone che hanno organizzato l’evento», spiega Scaboro, «avevano tutti i permessi necessari per farlo. Dei comportamenti dei partecipanti e degli organizzatori, non posso rispondere». —
 

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