Zaia: "In Veneto basta Astrazeneca sotto i 60 anni"

"Completeremo con le seconde dosi, perché chi è stato bene con la prima non ha problemi". Per gli over 60 Astrazeneca per tutti salvo diversa prescrizione del medico

VENEZIA. "Il Veneto ha deciso in questa fase di non fare più il vaccino AstraZeneca ai pazienti sotto i 60 anni". Lo ha annunciato il presidente regionale Luca Zaia.
 
Per i richiami "il ministero ha chiarito che i richiami sono AstraZeneca su AstraZeneca a prescindere dall'età, perché chi lo ha già fatto vuol dire che non ha avuto problemi. Per coloro sopra i 60 anni si fa a meno di prescrizione contraria da parte del medico curante".
 
"Ieri - ha proseguito - è stata una giornata un po' concitata, e abbiamo gi fatto la circolare. Il nostro call center ha ricevuto più di 8.000 telefonate per informazioni".
 
Zaia ha rivelato che "i miei genitori di 79 e 76 anni lo hanno fatto, come moltissimi altri anziani che sono stati chaiamati. Il vaccino funziona, dà una grande risposta anticorpale, lo si vede dopo il richiamo. La campagna vaccinale già orientata su classi di età definite, over 80, over 70 e over 60. AstraZeneca può essere usato con tranquiliità in queste fasce d'età, per noi significa concentrarsi più in queste", ha concluso.
 
"In Veneto tra Over 60 e vulnerabili abbiamo due milioni di cittadini, queste sono le priorità. Le indicazioni su AstraZeneca spero che ci facciano chiudere il target".
 
"L'unica cosa - ha aggiunto - è che ci restano pochi vaccini. E se ne abbiamo pochi non si va avanti. Oggi è una giornata felice perché abbiamo fatto 34.681 vaccini, siamo al 77% della copertura Over 80, con 27.510 prime dosi. Abbiamo 199 mila vaccini a disposizione, per fine serata saranno 160 mila, li divoriamo. Di questi 68 mila erano AstraZenecva, 93 mila Pfizer e 37 Moderna", ha concluso.
 

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