Covid, Zaia: "Ancora venti ricoveri ogni giorno, l'emergenza in Veneto non è finita"

Domenica 21 febbraio,è avvenuto l‘incontro tra governo e Regioni, con esordio del nuovo ministro Mariastella Gelmini. Sul tavolo c’è il nuovo dpcm, che diventerà operativo dopo la scadenza del 5 marzo. Zaia ha chiesto la revisione dei parametri, prima di tutto l'Rt

 

VENEZIA. “Noi ricoveriamo mediamente 15/20 persone al giorno ancora oggi. E in percentuale, un 10 per cento, finiranno in terapia intensiva”.
 
Alla luce di questa situazione Zaia invita a non abbassare la guardia sul fronte dell’emergenza Covid. Sull’Italia e quindi sul Veneto si allunga l’ombra della terza ondata della pandemia.
 
 
Ieri, domenica 21 febbraio,  è avvenuto l‘incontro tra governo e Regioni, con esordio del nuovo ministro Mariastella Gelmini. Sul tavolo c’è il nuovo dpcm, che diventerà operativo dopo la scadenza del 5 marzo.
 
Zaia ha illustrato la posizione del Veneto: “Ho chiesto la revisione di approccio e parametri visto che abbiamo un anno di esperienza, abbiamo visto che alcuni correttivi introdotti in corso d’opera ci hanno aiutato a essere più performanti. Ho chiesto che il Cts venga rivisto e rafforzato con più scienziati e che abbia un portavoce come nel resto d’Europa per non avere troppe voci sullo stessa tema”.
 
 
E’ doveroso per Zaia rivedere i parametri: “Noi ci fidiamo tanto dell’Rt, ma ricordiamo che fotografa una situazione vecchia di almeno una settimana. Vale di più il tasso di ospedalizzazione per definire i colori”.
Un’altra richiesta al governo è relativa alle misure restrittive che possono adottare: “Che devono essere d’intesa con il ministro della Salute e non più “sentito” il ministro della Salute”.
 
Zaia ha annunciato anche l’esito dei tamponi spritz: a Treviso su 253 tamponi, sono stati trovati2 positivi; a Verona 214 tamponi, 0 positivi; a Vicenza 232 tamponi, 0 positivi
 
“Ci incontreremo con il governo più frequentemente per evitare le informazioni all’ultimo minuto”, ha detto Zaia
Abbiamo parlato di vaccinazioni: “E’ la luce in fondo al tunnel. Stanno dando i primi effetti sui cluster ospedalieri e nelle case di riposo” 
 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi