In Veneto presentato ricorso per la riapertura delle scuole, Zaia: "Non ritiro l'ordinanza"

Zaia snocciola i dati del contagio scolastico in Veneto: “Ad oggi abbiamo 4778 situazioni scolastiche con almeno un positivo tra asili, elementari e medie”

VENEZIA. Sulla chiusura delle scuole in Veneto fino al 31 gennaio «è stato fatto un ricorso, è un diritto in democrazia, dopodiché vedremo qual è il testo di questo ricorso». Lo ha reso noto il presidente della Regione Luca Zaia.
 
«Immagino - ha aggiunto - sia sulla falsariga di quelli della Lombardia e del Friuli Venezia Giulia. La situazione è fluida. C'è chi pretende di andare a scuola, ma c'è anche una 'foresta silenziosà convinta che riaprire sia rischioso».
 
"A noi non piace fare la figura dei "capponi di Renzo", la guerra tra poveri. Non c'è un partito della scuola aperta e quello di chi ha l'anello al naso. Abbiamo la responsabilità di garantire la salute dei cittadini. Firmare l'ordinanza della chiusura è stata una sconfitta», ha ribadito.
 
 
Il verbale del Cts, ha quindi riferito Zaia «dice che il ministro ha chiesto un parere, e le riaperture delle scuole 'sembrano relativamente sicurè se rispetti le regole.
 
Il Cts pensa che l'incremento sia comunque contenuto però vi siano 'significative differenzè per la situazione epidemiologica delle regioni. Aspettiamo se esce un'ordinanza del Ministero», ha concluso
 
 
"Molte famiglie e molti studenti sono preoccupati, ci scrivono di tener chiuse le scuole, vedremo come andrà a finire. Promuovi lo smart working e procedi con il rientro a scuola, la scuola è un momento di assembramento".
 
Zaia snocciola i dati del contagio scolastico in Veneto: “Ad oggi abbiamo 4778 situazioni scolastiche con almeno un positivo tra asili, elementari e medie”
 
Attualmente, secondo i numeri della Regione Veneto, ci sono 5261 bambini e ragazzi positivi, oltre 1800 tra insegnanti e personale amministrativo
 

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