Set Venezia, da Fedez a Hemingway tutti i film che saranno girati a breve

A sinistra, l’attore Liev Schreiber impegnato nelle riprese veneziane di “Di là dal fiume e tra gli alberi” (foto Interpress)

Il virus non ferma l’interesse delle produzioni da tutto il mondo a lavorare in città. A breve i ciak della fiction di Raiuno sulla pedopornografia e del reality Amazon "Celebrity Hunted". In laguna Francesco Totti e Vittoria Puccini, dopo Tom Cruise e Segre

LA STORIA.
 
Venezia è un set cinematografico e televisivo in queste settimane. E, paradossalmente proprio l’emergenza Coronavirus - non appena le condizioni naturalmente lo permettono - sembra favorire l’arrivo di produzioni italiane e straniere interessate a sfruttare lo straordinario spazio scenico di una città deserta, da riempire in tranquillità e senza ressa turistica solo con le proprie comparse. Continuano infatti le riprese veneziane del film “Di là dal fiume e tra gli alberi”, adattamento cinematografico del penultimo romanzo di Ernest Hemingway, l’unico mai tradotto sullo schermo.
 
Con un budget previsto di 12 milioni e 500 mila euro, a girare il film tra Venezia e la campagna veneta è la regista spagnola Paula Ortiz. Il film è girato interamente in Veneto. Due settimane in terraferma, tra le province di Treviso, Padova e Venezia, e adesso sei settimane consecutive a Venezia.
 
In qualche noto palazzo privato della città ma, soprattutto, per strada, dove è ambientato gran parte del film: è qui che avviene l’incontro tra il protagonista, il colonnello di fanteria americano Richard Cantwell, e la nobile ventenne veneziana Renata Contarini. Prossime riprese all’aperto il 3 febbraio in Campiello Pisani, di fronte al Conservatorio.
 
Un’immagine della prima edizione di “Celebrity Hunted”, il reality di Amazon che ora sbarca in laguna
 
Ma sta per sbarcare a San Marco, il 23 e 24 gennaio, anche la seconda serie di “Celebrity Hunted - Caccia all’uomo”. In questo reality show concorrenti, anche detti ricercati o fuggitivi, scappano di loro spontanea volontà da un gruppo di detective. Si tratta di esperti del settore, ex poliziotti, esperti informatici, assoldati dalla produzione, che si mettono sulle tracce delle celebrità. Questi ultimi hanno a disposizione un kit di sopravvivenza e una carta di debito con pochi euro. Il loro obiettivo è dunque quello di raggiungere un posto sicuro senza farsi catturare entro 14 giorni.
 
Si tratta naturalmente di personaggi famosi - nella scorsa edizione, tra gli altri, Francesco Totti e Fedez - e anche in questo caso i protagonisti - non ancora svelati - saranno tutti personaggi noti. Cominciandole riprese appunto a Venezia. 
 
Ma ancora prima, il 18 e 19 gennaio con riprese in Canal Grande, si inizierà a girare la nuova fiction autunnale di Raiuno “Non mi lasciare”, protagonista Vittoria Puccini.
 
Vittoria Puccini, protagonista della nuova fiction della Rai “Non mi lasciare"
 
La fiction tratta il tema scottante della pedopornografia. La serie racconta la storia di Elena Zonin, vicequestore del Servizio centrale operativo di Roma, esperta in crimini informatici, che vive con suo figlio Diego, nato da una relazione che l’ha segnata particolarmente.
 
Un giorno la donna viene chiamata ad indagare sull’omicidio di un ragazzino, trovato morto a Venezia
Elena, che con quella città ha un legame particolare, torna nel capoluogo veneto e incontra un vecchio amore, Daniele, ora commissario di Polizia e sposato con Giulia, la migliore amica di Elena. Le indagini portano a galla una tremenda verità: l’omicidio è collegato alla pedopornografia.
 
Erano ripartite a novembre a Venezia le riprese di “Lybra”, settimo episodio della saga di Mission Impossible che ha come protagonista Tom Cruise. Il set dei nuovi ciak era stato a Palazzo Ducale. Le tormentate riprese del film erano state sospese a ottobre per alcuni casi di coronavirus nella troupe, quando erano appena ricominciate dopo lo stop di marzo dovuto al lockdown.
 
Tom Cruise durante le riprese di Lybra, nuovo episodio della saga Mission Impossible
 
L’organizzazione americana aveva richiesto tamponi per tutti. “Lybra” è diretto da Christopher McQuarrie con Tom Cruise nei panni dell’agente Ethan Hunt, Rebecca Ferguson e altre celebrities di Hollywood. Nei giorni delle riprese all’aperto, Cruise si è anche più volte scusato con i residenti per l’eventuale disturbo alla quiete recato dalle riprese cinematografiche.
 
Terminate a dicembre alla Giudecca le riprese del nuovo film di Andrea Segre Welcome Venice”, storia di tre fratelli pescatori di cui due sono attaccati alla fatica delle reti , mentre il terzo è attratto dal possibile guadagno legato al turismo.
 
A ottobre, il regista spagnolo Alex De la Iglesia aveva girato anche in laguna il suo nuovo horror intitolato appunto “Venicephrenia”.
 
«In una città dove tutto in questo momento sembra essersi fermato», commenta anche Roberto Ellero, il fondatore dell’Ufficio Attività Cinematografiche del Comune, che ha diretto per oltre vent’anni, «effettivamente le produzioni cinematografiche e televisive continuano e può darsi che il Covid in qualche modo le favorisca, agevolando le riprese in tranquillità. Bisognerebbe però creare delle infrastrutture intorno a questa nicchia di mercato, aiutandola a svilupparsi. La Venice Film Commission del Comune è uno sportello a cui le produzioni si rivolgono per i permessi per le riprese, ma bisognerebbe essere in gradi di offrire spazi e servizi per aiutarle, proposti a condizioni convenienti. È un settore che potrebbe offrire nuova occupazione, oltre alla monocultura turistica, se pensato anche in chiave metropolitana, collegandosi ad esempio alla nuova Film Commission regionale. Chi viene a girare a Venezia potrebbe poi spostarsi in una regione che offre anche altre opportunità straordinarie di ripresa».
 
Anche un affermato operatore del settore come Nicola Rosada, che con la sua Degrees Film fa base alla Giudecca offrendo servizi e logistica alle produzioni a livello nazionale, conferma: «Anche nel 2020 abbiamo lavorato e ci sono una marea di produzioni cinematografiche e televisive interessate a girare in Italia, anche per le molte agevolazioni ora presenti, a cominciare dal tax credit. Venezia è ricercatissima anche per le riprese degli spot pubblicitari, ma bisognerebbe ormai risolvere l’annosa questione dei diritti d’immagine sulla città. Non esiste al momento un bollettino dei costi per le riprese a cui le produzioni possano fare riferimento». —
 
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