Stretta sulle presenze dei clienti dentro i negozi, ecco la nuova ordinanza antiCovid in Veneto

Nelle code per entrare negli esercizi va rispettato il distanziamento: se non c'è il responsabile è il negoziante e nel caso chiude il negozio

VENEZIA. Una stretta sulle presenze nei negozi al dettaglio è contenuta nell'ultima ordinanza della Regione Veneto contro il Covid-19, emessa oggi, martedì, dal presidente Luca Zaia. In tutti esercizi al dettaglio, fino ai 40 metri quadrati di superficie di vendita può essere presente un cliente; fino ai 250 metri quadrati un cliente ogni 20 metri quadrati; sopra i 250 metri, uno ogni 30. Nelle code di attesa va rispettato il distanziamento di almeno un metro, e il gestore è responsabile del controllo, anche dell'esterno, apponendo all'ingresso strumenti e apparecchi che indichino il numero massimo delle presenze consentite.

LA NUOVA ORDINANZA. Scadeva domenica, è stata prorogata fino al 3 dicembre quando è previsto il nuovo Dpcm. Entra in vigore mercoledì. Introdotte misure antiassembramenti. Resta l’uso obbligatorio della mascherina all'aperto, come prima. L’abbassamento momentaneo della mascherina deve essere limitato al periodo della consumazione o della sigaretta.

Per le passeggiate tutto confermato come nella precedente ordinanza. Corsetta ad almeno un metro di distanza dagli altri. Escluse le attività nei luoghi affollati, i centri storici e nelle località di mare, montagna e laghi. Accesso alle attività di vendita ad una sola persona per nucleo per famiglia. Per le compere si accompagnano solo persone minori o che debbano essere accompagnate.

Divieto di mercato se non c’è un apposito piano: serve una perimetrazione con del nastro rosso e ci deve essere un varco di controllo di accesso, con sorveglianza. Spesa nelle prime ore del mattino riservata agli anziani. Dalle 15 e fino alla chiusura, consumazioni nei locali solo seduti, nessuna mescita in piedi.

Vietata le consumazioni di bevande o alimenti di fronte alla attività dove i prodotti vengono acquistati. I ristoranti devono avere menu su dispositivo digitale, o supporto usa e getta cartaceo, non lo stesso menu per tutti. Nessuna forma di buffet. Al ristorante ci si muove sempre con la mascherina.

I ristoranti dovranno assicurare che i menù siano su supporto digitale o con usa e getta cartaceo. Non è permessa nessuna forma di buffet. Va rispettata inoltre la distanza minima di un metro tra i clienti, e presso ciascun tavolo non potranno esserci più di quattro soggetti non conviventi.

La mascherina va usata in ogni spostamento all'interno del locale. Il liquido igienizzante va posto all'entrata, ai tavoli e nei bagni.

Nei negozi al dettaglio si applicano limitazioni alle entrate: fino a 40 metri quadri, un cliente; fino a 250 metri quadrati un cliente ogni 20 metri quadrati; sopra i 250 metri, un cliente ogni 30 metri quadrati. Nelle code di attesa per entrare distanziamento di almeno un metro e il gestore è responsabile. Il gestore del negozio deve indicare il numero massimo delle persone che possono entrare. O mette il contapersone o organizza una vigilanza sugli accessi. Senza cartello o se riscontrano più persone si chiude tutto. Vendita a domicilio fortemente raccomandata.

DATI DI OGGI. Test rapidi 32790, in totale 47.995 nelle ultime 24 ore. Positivi 2.194 in più. In isolamento 38.412 persone, più 492. In ospedale in reparto 2452 ricoverati, più 57 e in terapia 320 persone, più 14. In totale 2722. Morti, più 95. Dimessi, più 96. Il Presidente Zaia si è soffermato sul numero dei ricoverati molto alto: “La pressione la sentiamo, fatte molte restrizioni sui servizi ordinari. La curva sta raggiungendo l’apice, ma dobbiamo concentraci sul non fare assembramenti”.

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