Zanardi trasferito a Padova, la gioia dei familiari: «Finalmente l'abbiamo riportato qui»

La moglie Daniela e il figlio felici per la nuova tappa: risponde con transitori e iniziali segni di interazione con l'ambiente

NOVENTA PADOVANA. Sono le 16.30 quando la Bmw station wagon della famiglia Zanardi varca il cancello della villa di Noventa Padovana. Guida Niccolò, il figlio. La madre Daniela è seduta sul sedile del passeggero. Di primo mattino, ieri, erano entrambi a Milano, dove hanno completato le pratiche per il trasferimento dall'ospedale San Raffaele a Padova.

Dieci ore dopo, eccoli di ritorno con un bagaglio di speranze. E quindi ora Alex Zanardi, dopo aver girato tre ospedali tra Toscana e Lombardia, è tornato vicino a casa. «Finalmente l'abbiamo riportato qui», dice la moglie scendendo dall'auto, sfinita dopo una giornata difficile ma destinata a segnare una nuova e importante tappa verso il risveglio, quello che tutti sperano, quello che forse porterà il campione paralimpico a destarsi dopo un "sonno" che dura ormai da cinque mesi. Niccolò entra in casa per primo, senza voltarsi. Daniela si concede solo un sospiro di sollievo, prima di chiedere rispetto e comprensione.

IL LUNGO PERCORSO

A fronte di un quadro clinico che si è stabilizzato e dell'avvio di un percorso che prevede sedute di riabilitazione cognitiva e motoria, con somministrazione di stimoli visivi e acustici - «ai quali il paziente risponde con transitori e iniziali segni di interazione con l'ambiente» - arriva l'avvicinamento a casa. Vicino ai suoi affetti, alla moglie Daniela e al figlio Niccolò che il 21 settembre scorso aveva postato sul proprio profilo Instagram una foto della mano del padre stretta dalla sua. «Io questa mano non la lascio. Dai papà, anche oggi un piccolo passo avanti» era stato il commento. E proprio la vicinanza ai suoi cari potrebbe rappresentare un elemento di ulteriore stimolo nel suo percorso riabilitativo. Ascoltando registrazioni di voci e musiche a lui familiari, l'ex pilota, infatti, ha reagito «con transitori e iniziali segni di interazione con l'ambiente».

BUONA NOTIZIA

La città di Padova ha sempre dimostrato grande affetto nei confronti di Alex Zanardi, lo testimoniano le parole del sindaco Sergio Giordani che ha accolto con emozione la notizia del trasferimento in Azienda Ospedaliera del campione paralimpico a cinque mesi dal gravissimo incidente in handbike. «Un grande augurio al nostro campione Alex Zanardi - scrive Giordani su Instagram - e un abbraccio alla sua famiglia. Da oggi proseguirà il suo percorso di cura e riabilitazione presso l'Azienda ospedaliera di Padova dove ci sono medici che sapranno prendersi cura di lui al meglio.

Gli stiamo vicini e come sempre facciamo il tifo per lui» ha affermato il sindaco di Padova. Alle parole del primo cittadino sono seguiti molti like e commenti di vicinanza al campione, che da anni risiede nel vicino comune di Noventa Padovana insieme alla moglie Daniela. «È una bella notizia aver appreso che Alex Zanardi è stato trasferito presso la struttura ospedaliera di Padova per continuare le cure. Siamo vicini con tutto il cuore a lui e alla sua famiglia. Forza Alex!» ha sottolineato il sindaco di Noventa Padovana, Alessandro Bisato. --

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