Emergenza Covid, tra due giorni c'è la fase tre in Veneto: i ricoveri salgono a 802

Il presidente della Regione, Luca Zaia

Il presidente Zaia: "Raccomando ai veneti di rivolgersi ai medici di base e non al pronto soccorso"

VENEZIA. Veneto, la fase tre è alle porte: mancano un paio di giorni. Determinante arrivare a 900 pazienti ricoverati in ospedale e siamo molto vicini a questa vetta, siamo a 802. L’ha detto il presidente delle Regione Luca Zaia nel punto stampa di questa mattina.

Qui il grafico settimanale con i dati ufficiali della Regione Veneto

 

Nonostante il 98 per cento degli infetti siano asintomatici preoccupano quelli che hanno bisogno del ricovero. La mortalità del virus è dello 0,2 per cento.

Nelle ultime 24 ore in Veneto ci sono 2 mila positivi in più, nella regione ci sono attualmente 21.600 positivi e 15.953 in isolamento domiciliare. Sempre nell’ultimo giorno 53 persone in più ricoverate (siamo a 802) e 94 pazienti in Terapia intensiva.

Undici persone sono morte nelle ultime 24 ore e 50 sono state dimesse. 480 sintomatici sono curati al domicilio. “I veneti ci aiutino, chi ha sintomi leggeri si rivolga al proprio medico di base, è inutile intasare i pronto soccorsi. La svolta è la cura domiciliare visto che per la stragrande degli infetti o non ci sono sintomi i sono molto leggeri”.

Chiusura ospedali per riservarli al Covid. Molto vicina la chiusura di 10 ospedali che sono destinati esclusivamente al Covid. Zaia è tornato poi alla sistemazione degli ospedali dismessi (ha citato Monselice): sono pronti per l’utilizzo soprattutto per le terapie semi intensive. “Il Covid finirà, dobbiamo gestire bene l’emergenza” ha concluso il presidente, "la sfida è avere sempre un letto a disposizione per chi ne ha bisogno".

In merito alla curva epidemiologica, in modo teorico, Zaia ha sottolineato che se saranno confermate le linee mondiali, entro dicembre si dovrebbe vedere un calo del virus e dei ricoveri

Parlando dei rapporti con il professor Andrea Crisanti, Zaia ha definito il rapporto con l'epidemiologo "una vicenda dolorosa".

In conferenza stampa è emerso che parte l'effettuazione dei tamponi dai medici di base e che sarà gratuita.

Piscine termali. Zaia  ha ribadito che alle Terme, in merito all'uso delle piscine termali degli hotel da parte degli esterni, sono consentiti accessi solo per i servizi sanitari. Quindi non è possibile entrare per svago o relax.

Medici di base. La Regione sta velocizzando la formazione per sopperire alla carenza riscontrata in diverse zone della Regione.

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