Coronavirus, spostamenti in Veneto calati del 44 per cento dopo le restrizioni

I dati diffusi dalla Regione, calcolati in base alle rilevazioni delle celle Tim: dai quasi 6 milioni di lunedì 2 marzo ai 3,2 milioni di lunedì 23 marzo

VENEZIA. Stanno funzionando le norme che limitano la circolazione delle persone in relazione all'emergenza coronavirus? Una risposta la danno, sul piano sanitario, ovviamente, i dati dei contagi, che segnalano da un paio di giorni un trend più contenuto. Ma un'altra indicazione viene dai dati degli spostamenti intraregionali, in Veneto, rilevati dalla Regione sulla base delle celle Tim.

Un sistema che "traccia" uno spostamento quando, dal proprio punto di orgine, ci si muova per altra destinazione e vi si permanga per almeno 30 minuti. Naturalmente non tutti gli utenti della telefonia mobile sono abbonati Tim, ma costituiscono senz'altro un campione rilevannte e indicativo. Ebbene, nel confronto fatto in quattro lunedì di marzo, si vede che dai 5.834.141 spostamenti del 2 marzo si è scesi ai 3.228.397 del 23 marzo, un calo del 44 per cento. Non si può concludere che il Veneto sia bloccato, il dato degli spostamenti è ancora alto, ma una sensibile riduzione c'è stata.

Spostamenti Confronto Lunedi Marzo by EnricoPucci on Scribd

 

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