Quei trentatrè giorni di papa Luciani e la sua casa natale

A Canale d'Agordo l'abitazione del pontefice veneto è un museo che racconta la storia semplice di un uomo buono

CANALE D'AGORDO (BELLUNO). Quei 33 giorni di pontificato sono rimasti impressi nel cuore dei fedeli. Albino Luciani, eletto Papa Giovanni Paolo I, e la sua casa natale a Canale d’Agordo nel Bellunese. Quattro piani raccontano la sua storia, episodi della sua infanzia, il legame con la famiglia e con il piccolo paese sulle Dolomiti. Tutto parla di lui.

Nato il 17 ottobre del 1912, battezzato lo stesso giorno dalla levatrice Maria Fiocco, «per imminente pericolo di vita», nella chiesa di San Giovanni Battista accanto all’abitazione divenuta museo il futuro pontefice ha ricevuto tutti gli altri sacramenti. Varcando la soglia della sua casa, aperta ai pellegrini per la prima volta a inizio agosto, si scopre la collezione permanente.

Una serie di oggetti e fotografie inseriti negli ambienti domestici, modesti e luminosi. Nel seminterrato due stanze illustrano il progetto museale e il territorio circostante: la Valle del Bois, le vicende della vallata con l’unica parrocchia e i personaggi dell’arte, della religione e della cultura che si sono avvicendati.

La “stua”, stufa a legna, il cuore della casa, la camera del giovane Albino, la cucina bianca con la grande tavola al centro. Spazi che hanno accolto la sua vocazione. Alle pareti le immagini del “Papa del sorriso” salito al soglio pontificio nell’agosto di quarantuno anni fa, era il 1978, Giovanni Paolo I morirà appena 33 giorni dopo la fumata bianca. Il rimando alla precedente esperienza di vescovo, per undici anni, dal 1959 al 1970 della diocesi di Vittorio Veneto che recentemente ha acquistato la dimora grazie alla generosa donazione di un benefattore.

Al primo piano la storia di Canale d’Agordo e la vita di Albino Luciani nei luoghi della sua infanzia, fino all’ordinazione sacerdotale. L’opera pastorale di don Antonio Della Lucia e don Filippo Carli, due parroci che saranno guide spirituali al futuro pontefice.

Gli ambienti riservati allo studio, con il racconto per immagini degli undici anni di episcopato nella diocesi di Vittorio Veneto, l’esperienza del Concilio Vaticano II e i nove anni trascorsi da Patriarca a Venezia. Un minuscolo locale propone la ricostruzione dell’ambiente del Conclave del 1978 che ha visto Luciani salire al Soglio di Pietro come Giovanni Paolo I.

Il Museo Albino Luciani e la casa natale tratteggiano una ricca biografia del Santo Padre, risuonano la sua voce, i discorsi e le immagini dell’episcopato e del pontificato. La vicinanza dei fedeli, le testimonianze di affetto sempre vivo si percepiscono ovunque. C’è anche una biblioteca specializzata su Giovanni Paolo I, aperta su richiesta per studiare più da vicino la sua storia.

Casa Natale Albino Luciani

Canale D'Agordo (BL)

Aperta fino al 1° settembre tutti i giorni (10-12 e 16-18)

per visite guidate (gruppi da 25 persone in su) cell. 377. 9665237

Biglietto per museo e casa: 8 euro

www.musal.it;  0437.1948001

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