Un autunno di grandi festival letterari a Nordest

Pordenonelegge, Fiera delle Parole a Padova, Carta Carbone e Comic Book Festival a Treviso: tutto quello che c'è da sapere

 

Pordenonelegge

 

Seicento protagonisti, più di 50 novità editoriali in anteprima, grandi autori stranieri e italiani, centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali e spettacoli suddivisi in 40 luoghi del centro storico: è la sintesi di pordenonelegge 2018, la Festa del Libro con gli autori, in cartellone a Pordenone dal 19 al 23 settembre. Un’edizione - è la numero 19 per l’appuntamento letterario promossa da Fondazione Pordenonelegge.it e curato da Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet - su cui si poserà lo sguardo di Pierluigi Cappello, il grande poeta friulano che è stato amico e protagonista del festival, scomparso l’1 ottobre 2017.

 

Pierluigi Cappello

 

È dedicato a lui - e con lui alla lingua friulana, all’altissimo valore della sua opera unito a una semplicità di linguaggio e a un’immediatezza di immagini capaci di parlare alla mente e al cuore di tutti - il Festival, che ha scelto per l’inaugurazione, in programma mercoledì 19, alle 18.30, al Teatro Verdi, di presentare in anteprima il libro “Un prato in pendio. Tutte le poesie 1992 - 2017” (Bur Rizzoli), che comprende anche otto inediti di Cappello. Con Gian Mario Villalta e Alessandro Fo - autori insieme allo scrittore Eraldo Affinati delle pagine di prefazione della raccolta - e con l’editor del volume Federica Magro, interverranno due voci importanti che hanno incrociato il loro cammino, nel tempo, con Pierluigi Cappello: la regista Francesca Archibugi, che con lui aveva realizzato il film “Parole povere”, dedicato proprio al poeta friulano. E la scrittrice Susanna Tamaro, che a Cappello dedica il nuovo libro “Il tuo sguardo illumina il mondo”, in uscita il 20 settembre.

 

Arturo Perez Reverte

 

Seguiranno quattro giornate intense nel corso delle quali ognuno potrà scegliere il proprio percorso, inseguendo magari i propri autori preferiti che hanno scelto pordenonelegge per presentare i nuovi lavori. Per esempio Arturo Perez Reverte, maestro del romanzo storico, con “L’ultima carta è la morte” (che in Italia farà tappa solo a Pordenone), Jeffrey Deaver con il suo nuovo giallo, “Il taglio di Dio”, o Ala Al-Aswani, l’acclamato romanziere egiziano che ha partecipato attivamente alla Rivoluzione del suo Paese nel 2011, al Festival con “Sono corso verso il Nilo”.

 

E, ancora, Lisa Halliday, che con “Asimmetria” consegna ai lettori un plot dal sapore autobiografico, schiudendo in filigrana l’incontro con Philip Roth, giovanissima, e la loro “asimmetrica” storia d’amore. Robert Harris, Premio Crédit Agricole FriulAdria “La storia in un romanzo” 2018, terrà la sua lezione fra storia e letteratura su “Monaco”, avvincente giallo storico e David Litt, a soli 24 anni incaricato di scrivere i discorsi di Obama, racconterà la travolgente esperienza degli otto anni al fianco del presidente, ripercorsa nel libro “Grazie, Obama. I miei anni alla Casa Bianca”.

 

Fra gli appuntamenti da non perdere, quello con John Banville, che scrive il seguito di “Ritratto di signora” raccogliendo il testimone di Henry James, i due celebrati autori anglo-indiani Abir Mukherjee e Sunjeev Sahota, all’esordio in Italia e i narratori spagnoli Andrés Barba, Javier Serra e Juan Francisco Ferrandiz, fra i più noti e amati dai lettori. E, ancora, lo scrittore bosniaco Predrag Finci e il thailandese Prabda Yoon. Il vescovo cattolico Paul Hinder racconterà il suo apostolato dalla terra d’Arabia, cuore dell’Islam, mentre il cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano, presenterà “Ho scommesso sulla libertà”, intenso racconto autobiografico in forma di intervista.

 

Fra le novità più attese tra gli italiani i libri di Lilli Gruber, Michela Murgia, Tiziano Scarpa, Carlo Lucarelli e, ancora in anteprima, fra gli altri, Aldo Cazzullo, Valerio Massimo Manfredi, Luca Crovi, Benedetta Parodi, Vittorino Andreoli, Marco Malvaldi, Oscar Farinetti, Andrea Vitali, Gianni Barbacetto, Antonio Riccardi, Emilio Gentile, Leonardo Caffo, Ilvo Diamanti, la coppia Filippo La Mantia-Chiara Maci. Molte, infine, anche le novità del “festival nel festival” dedicato ai più piccoli, Pordenonelegge Junior.

 

Fiera delle parole

 

Pubblico in coda per la Fiera delle Parole

 

Dal 2 al 7 ottobre Padova diventa “La Fiera delle Parole”, collaudato contenitore inventato da Bruna Coscia per proporre al pubblico libri, spettacoli e lezioni magistrali, all’insegna della parola. Tanti gli ospiti, tante le idee in circolo. Roberto Vecchioni parlerà del greco, che ha insegnato per molti anni, assieme ad Andrea Marcolongo, autrice del fortunatissimo “La lingua geniale”. Francesco Guccini avrà accanto una filologa per presentare il suo nuovo libro, “Canzoni”, che offre testo e commento dei suoi maggiori successi. Non mancheranno Gherardo Colombo e Sergio Staino, ma molta attenzione nel programma è rivolta alla filosofia, con personaggi come Umberto Curi, Massimo Cacciari, Carlo Sini, Vito Mancuso, Massimo Donà, Umberto Galimberti, Sergio Givone.

 

Francesco Guccini in una passata edizione della Fiera delle Parole

 

Ci saranno psichiatri e psicanalisti, come Massimo Recalcati, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet a delineare la voglia di affrontare la comprensione della realtà con la riflessione. Un secondo filone di incontri punterà all’attualità, con numerosissime presenze di giornalisti. A inaugurare la manifestazione sarà il direttore della Stampa Maurizio Molinari assieme al direttore dei quotidiani veneti del gruppo Gedi, Paolo Possamai. E poi si avvincenderanno quello del Corriere della Sera, Luciano Fontana, Lilli Gruber, Alan Friedman, Aldo Cazzullo, editorialisti come Angelo Panebianco e Ilvo Diamanti, giornalisti di inchiesta come Carlo Bonini.

 

Moltissimi anche gli uomini di spettacolo. Ci sarà Pupi Avati, si parlerà di Antonioni e Bergman, ci sarà un omaggio a Tonino Guerra. Un grande regista di teatro: Bob Wilson. Non mancheranno gli scrittori contemporanei: Valerio Massimo Manfredi e Andrea Vitali, Francesco Targhetta e Helena Janeczek. E la Fiera delle Parole ha ampliato i suoi orizzonti.

 

Se il cuore della manifestazione sono le giornate padovane, una nutrita anteprima è ospitata nell’area euganea a partire dal 14 settembre, con una serie di appuntamenti tra Abano, Montegrotto e altre località. Si chiude il 30 settembre per lasciare spazio agli eventi padovani. A inaugurare gli appuntamenti sarà Mario Tozzi, geologo. Fra i protagonisti anche Giancarlo Marinelli, con il suo nuovo libro, “Il silenzio di averti accanto” (La nave di Teseo). Una parte degli incontri sarà dedicata al vivere bene: ci saranno Rosanna Lambertucci e Eliana Liotta. Il 28 settembre, a Montegrotto, Stefano Benni.

 

Carta Carbone

 

 

L’idea è quella del Festival che dura tutto l’anno, ma ovviamente i momenti forti servono. Ecco allora che dall’11 al 14 ottobre Treviso ospita il clou di “CartaCarbone”, il festival dedicato all’autobiografia, alla quinta edizione. Una ottantina gli appuntamenti in quattro giorni, in vari luoghi del centro: da Palazzo dei Trecento al Museo di S. Caterina, dalla Loggia dei Cavalieri, a Palazzo Rinaldi, Ca’ dei Ricchi, la chiesa di S. Gregorio. Organizza l’associazione Nina Vola, nata da un gruppo di amici appassionati di scrittura autobiografica, ma aperti anche alla letteratura e alla cultura in senso più ampio. E così sotto la direzione artistica di Bruna Graziani il festival si articola in diverse sezioni. La prima è rimasta quella originaria della autobiografia, ma accanto sono nate sezioni dedicate alla poesia, agli spettacoli, alla narrativa senza contare i laboratori per bambini che coinvolgono anche le scuole.

 

Corrado Augias

 

La novità di quest’anno è l’attenzione rivolta ai libri sulle disabilità, molto cresciuti come numero, ma anche come tipologia, nel corso degli ultimi anni. È come se grazie ad alcuni libri capofila, quello di Ervas per esempio, fosse caduta una sorta di autocensura sul racconto della vita di chi soffre di qualche disabilità. Nasce da qui la sezione di CartaCarbone intitolata VAD (Vite diversamente abili) che sarà aperta da Gianluca Nicoletti, giornalista e conduttore radiofonico, che di fronte all’autismo del figlio ha deciso di raccontare la propria esperienza in libri come “Qualcosa ci inventeremo” e “Io figlio di mio figlio”.

 

L’elenco degli ospiti sarà reso noto tra pochi giorni, intanto sono preannunciati Ritanna Armeni, autrice di “Una donna può tutto”, Sandra Petrignani, autrice della biografia di Natalia Ginzburg candidata allo Strega, Cristina Comenicini, con “Da soli”, Corrado Augias con “Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria” e David Riondino con “Cibus”. Il festival è gestito da un centinaio di volontari, di tutte le età e di tutte le provenienze, compresi alcuni richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza di Treviso. Il festival richiama in città un vero e proprio turismo letterario.

 

Comic Book Festival

 

 

Raccontare storie, ammaliare lo sguardo, immaginare il mondo con nuove forme e colori: si scaldano i motori per la quindicesima edizione del Treviso Comic Book Festival, in programma dal 27 al 30 settembre. Il Tcbf ha saputo imporsi in ambito nazionale con il suo format multidisciplinare ricco di eventi che abbracciano diverse forme espressive: dalla passione per il fumetto al mondo dell’illustrazione, con incursioni dedicate alle subculture giovanili, alla musica indipendente. Questi mondi “sommersi” affiorano a fine settembre dialogando apertamente con gli spazi del centro storico trevigiano.

 

 

Prodigiosa, femminile, coloratissima e pop, l’artista irlandese Laura Callaghan firma il manifesto ufficiale della manifestazione e sarà ospite di una delle principali mostre, in programma allo Spazio Paraggi. Tra i nomi di punta, Dilraj Mann che esporrà a Palazzo Manin e Franco Matticchio ospite degli spazi di Fondazione Benetton con gli originali di “Jones e altri sogni” e “Il signor Ahi e altri guai”. Negli Spazi Bomben un’esposizione dedicata ai personaggi cult di SuperGulp. La mostra mercato, evento di culto ospita 40 editori, 80 autoproduzioni e 30 negozianti tra l’ex Ance e piazza Santa Maria Maggiore. 

 

(testi di Cristina Savi e Nicolò Menniti-Ippolito - a cura di Enrico Pucci)