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Giornalismo contro la mafia, premio Pio La Torre a Cristina Genesin

La cronista di giudiziaria dei nostri giornali riceverà il riconoscimento nazionale il 13 settembre a Roma 

ROMA. Un premio nazionale per l'impegno contro la mafia alla giornalista Cristina Genesin, firma dei nostri giornali.

In occasione del 13 settembre – giorno in cui nel 1982 viene approvata la Legge Rognoni-La Torre che introduce per la prima volta nel nostro ordinamento il reato di associazione di tipo mafioso – Avviso Pubblico, Cgil e Federazione nazionale della stampa italiana organizzano a Roma, alle ore 11,30, presso la sede della CGIL, in Corso d’Italia 25,  una cerimonia di conferimento ...

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ROMA. Un premio nazionale per l'impegno contro la mafia alla giornalista Cristina Genesin, firma dei nostri giornali.

In occasione del 13 settembre – giorno in cui nel 1982 viene approvata la Legge Rognoni-La Torre che introduce per la prima volta nel nostro ordinamento il reato di associazione di tipo mafioso – Avviso Pubblico, Cgil e Federazione nazionale della stampa italiana organizzano a Roma, alle ore 11,30, presso la sede della CGIL, in Corso d’Italia 25,  una cerimonia di conferimento dello speciale “Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre”, sindacalista e parlamentare, noto per il suo impegno sui temi della lotta alla mafia, per la pace, la democrazia e la legalità, ucciso a Palermo il 30 aprile 1982, insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.

Il Premio, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, è finalizzato a valorizzare casi ritenuti di alto valore civile e politico, aventi come protagonisti sindacalisti, amministratori locali e giornalisti che, svolgendo la loro attività, si sono particolarmente distinti nella difesa della democrazia, nella prevenzione e nel contrasto alle mafie, alla corruzione, all’illegalità e per la diffusione di una cultura della legalità e della responsabilità.

I Vincitori del Riconoscimento di questa seconda edizione sono: Il Sindaco di Riace, Domenico Lucano, per la categoria amministratori pubblici; La segretaria generale della CGIL di Benevento, Rosita Galdiero, per la categoria sindacalisti; La giornalista professionista per Il Mattino di Padova, Cristina Genesin, per la categoria giornalisti.

Sarà inoltre conferita una menzione speciale ad altre due persone per categoria che, pur non avendo ottenuto il riconoscimento, sono state giudicate meritevoli dalla giuria di un attestato di pubblica stima.

All’incontro, presieduto da Stefania Pellegrini, direttrice del Master Pio La Torre in “Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie” dell’Università di Bologna, tra i membri della giuria del premio, saranno presenti: Renato Natale, Vicepresidente di Avviso Pubblico e Sindaco di Casal di Principe; Luciano Silvestri, responsabile Legalità e Sicurezza Cgil nazionale; Michele Albanese, giornalista e responsabile Legalità della Federazione nazionale stampa italiana; Serena Uccello, giornalista de Il Sole 24 Ore e membro della giuria; Isaia Sales, docente universitario, saggista e membro della giuria.

Ad aprire il dibattito l’intervento del figlio, Franco La Torre.