Brucia il carcere tredici intossicati

È stato appiccato durante una protesta all'interno del carcere l'incendio divampato nella casa circondariale veronese di Montorio. Un materasso in una cella della seconda sezione maschile è stato...

È stato appiccato durante una protesta all'interno del carcere l'incendio divampato nella casa circondariale veronese di Montorio. Un materasso in una cella della seconda sezione maschile è stato bruciato, un gesto per protestare contro le condizioni di vita nel carcere. Gli undici agenti di Polizia Penitenziaria sono rimasti intossicati dal fumo sprigionato dal rogo, mentre erano impegnati a evacuare l'ala del carcere interessata dall'incendio, che ospita 150 detenuti. Due detenuti sono rimasti intossicati assieme a 11 agenti. Alcuni sono già stati dimessi, mentre otto (un carcerato e sette agenti della Polizia penitenziaria) sono stati trattenuti nella camera iperbarica del Polo Confortini all'ospedale di Borgo Trento. «Quello che accade all'interno del carcere di Verona è inquietante ed i numeri sono quelli di un fenomeno che, alimentato dall'effetto emulativo, ha ormai assunto le proporzioni dell'emergenza». Lo afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

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