Meghan ed Harry: le loro ragioni in 15 momenti top dell'intervista a Oprah Winfrey

I pensieri di suicidio, la questione razzista, il mancato aiuto della famiglia reale, la gelosia degli altri reali senior (e forse di William e Kate) nei loro confronti... ripercorriamo punto per punto l'evento televisivo e le ragioni della coppia

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"Sono stata cameriera, attrice, duchessa, principessa, ma il titolo più importante che avrò mai è quello di mamma". Così ha conquistato il pubblico pronto a giudicarla, Meghan Markle, dopo appena 15 minuti di intervista davanti alla regina della televisione americana, Oprah Winfrey, andata in onda anche in Italia a beneficio di quanti volessero vedere, doppiate e in versione integrale, le dichiarazioni che stanno scuotendo nel profondo la famiglia reale inglese e in generale "l'istituzione", ovvero la monarchia.
Per capire la sua portata storica serve anche dire che l'evento televisivo è stato seguito, solo nel Regno Unito, da circa 12,4 milioni di persone, circa un quinto della popolazione, mentre in America gli spettatori sono stati ancora di più: 17,1 milioni (dati CBS Nielsen), tutti curiosi - chissà - una connazionale mettere al tappeto gli inglesi.
Ecco riassunti in punti chiave i momenti salienti della storia che Harry e Meghan hanno raccontato al mondo.


1) La Megxit non è stata una sorpresa per nessuno, tantomeno per la regina

"Non ci siamo sentiti mai così spesso come nell'ultimo anno", rivela Harry. La nonna sapeva tutto, era a conoscenza delle loro difficoltà, non ha chiuso la porta al nipote né rifiutato le sue chiamate. "Ricordo che vi siete sentiti proprio la sera prima..." dice Meghan riferendosi a quell'8 gennaio 2020 in cui annunciano di voler lasciare il loro ruolo di senior royals e andare a vivere in Canada. "Se ne parlava da mesi, anni", spiega Harry. "Mio padre mi aveva anche chiesto di mettere nero su bianco in un documento quali fossero i nostri piani, tutti ne erano a conoscenza".
 

2) Nessuno ha insegnato a Meghan come diventare duchessa

L'inchino provato appena pochi minuti prima di entrare a conoscere la regina, nel cortile del Palazzo. "'Hai fatto una prova?' mi ha gridato Sarah (Ferguson) ridendo". Meghan sostiene che nessuno le abbia ha mai chiesto se le servisse aiuto, per ambientarsi, né spiegato come si vive a corte. "Pensavo che sai, tutta quella cosa degli inchini... fosse una cosa riservata alle occasioni pubbliche. Conoscevo Eugenia (la principessa di York) prima ancora di conoscere Harry, siamo amiche. Lei mi chiese: 'sai inchinarti?' e io dissi 'no..' ma davvero devo farlo?' Mi sembrava assurdo". "Come è andata? Sembra che abbia fatto un inchino profondissimo".
Meghan continua a spiegare: "Nessuno mi ha mai chiesto: 'ti serve aiuto?' neanche su piccole questioni. Tipo: 'sei americana, devi imparare il nostro inno?'. L'ho cercato su Google la sera prima di una celebrazione. Studiato a memoria per non sbagliare le parole". Non esiste un libretto di istruzioni che insegni come si comporta una royal lady, questo lo disse Diana già tanto tempo fa, così come Sarah Ferguson. Alla stampa però era arrivata voce che la regina stavolta avesse fatto le cose per bene affiancando a Meghan una persona di sua fiducia, Samantha the Panter. Cosa che ora Meghan nega, sostenendo che non le sia mai stato fornito aiuto per adeguarsi all'etichetta e alle regole, anche non scritte, di corte. Oprah manca di chiedere alla duchessa di commentare le accuse a lei rivolte riguardo le richieste stressanti (o perfino bullizzanti) da lei rivolte alle persone del suo staff di Kensington Palace.

3) Quando sono iniziati i problemi con la famiglia e perché

"Dopo il viaggio in Australia", spiega Harry insinuando che il modo in cui le persone hanno accolto Meghan, la facilità con cui lei è entrata in contatto con la gente, avrebbe dovuto suscitare orgoglio, soddisfazione, in famiglia, e invece ha attirato gelosie. "Lavorate per questo, giusto?" insinua Oprah. "Ero davvero convinto che Meghan potesse essere una risorsa, un'occasione per la famiglia reale di avvicinarsi al Commonwealth", aggiunge poi Harry. Non lo dice apertamente, ma lascia capire che a qualcuno non andasse a genio l'enorme popolarità della moglie.
 

4) Meghan non ha mai fatto piangere Kate, piuttosto il contrario

Oprah chiede quali siano i rapporti con Kate, se lei l'abbia aiutata a integrarsi in famiglia. E poi le chiede di spiegare come siano andate davvero le cose, durante la prova di abito delle damigelle prima del suo royal wedding. "Questa storia è incredibile, perché sono stata accusata quando invece... quel torto era stato fatto a me. Non voglio entrare nei dettagli anche perché è tutto finito lì, Kate si è scusata come avrei fatto anche io, con un bigliettino e dei fiori. Però quando è uscita la storia sui giornali nessuno è intervenuto per dire la verità". Nessuno ha preso la sue difese. "Diverse persone presenti durante l'accaduto sono andate dagli addetti stampa - continua la duchessa di Sussex - a raccontare come erano andate davvero le cose, ma loro non hanno fatto niente. Nessuno mi ha protetta". Da lì qualcosa è cambiato, Meghan ha capito che nessuno avrebbe infangato Kate per difendere lei. Le priorità erano chiare, a Corte.

5) Il vero motivo della "fuga"

Hanno voluto chiarirlo, Harry e Meghan, perché nessuno sembra averlo compreso. Non si sentivano aiutati, né protetti dagli attacchi razzisti e denigratori della stampa. Meghan veniva perseguitata dai tabloid e negli articoli si leggevano continui riferimenti alla razza, nonché illazioni sulla sua famiglia. "I miei amici dicevano: Meg, qui le cose si mettono male', ma io rispondevo loro 'Non vi preoccupate, sono protetta'. Invece nessuno ha mai speso una parola per prendere le mie difese".
 

6) Archie non ha avuto il titolo di principe perché non gli è stato offerto

"Volevi un titolo per lui?" chiede Oprah a Meghan riferendosi al suo primogenito, mentre lei tiene la mano sul pancione. Dentro, lo sappiamo, c'è una bambina che nascerà in estate. "Volevo che avesse protezione, e se non avere un titolo comportava non avere protezione allora sì, volevo avesse quello che gli spettava per nascita". Meghan suggerisce che in famiglia, già prima che nascesse, Archie veniva considerato in maniera diversa, rispetto agli altri bisnipoti della regina. "Esiste una legge di Giorgio V o VI, non ricordo, in base alla quale nel momento in cui Carlo diventerà Re, automaticamente Archie diventerà principe. Ma parlavano di modificarla... per lui", afferma Meghan afflitta, mentre il suo sguardo sottolineato da ampio uso di eyeliner si annacqua per una manciata di secondi.
 

7) La questione della razza

Oprah sbarra gli occhi, spalanca la bocca e concede diversi secondi al silenzio prima che la telecamera torni su Meghan, visibilmente emozionata. "Stai dicendo che qualcuno a Corte era preoccupato del fatto che Archie potesse essere.. scuro?". "Sì", risponde lei. È il momento più emozionante della trasmissione, quello che fa più male. Il tema sarebbe stato sollevato più volte, e da qualche membro importante della famiglia, durante conversazioni intrattenute con Harry, in assenza di Meghan. La gravità delle accuse ha smosso perfino l'incrollabile ufficio di comunizione di Buckingham Palace, che a poche ore dalla messa in onda dell'intervista ha risposto con un comunicato ufficiale: "L'intera famiglia è rattristata dall'apprendere in pieno quanto difficili siano stati per Harry e Meghan gli ultimi anni", si legge. "Le questioni sollevate, in particolare quella della razza, sono preoccupanti". "Sebbene alcune ricostruzioni possano variare, vengono prese molto seriamente e saranno affrontate dalla famiglia in privato. Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri amatissimi della famiglia".

8) I pensieri di suicidio, la paura di chiedere aiuto

"Non volevo più vivere, ho iniziato a incolpare me stessa per il trattamento che la stampa mi riservava. Non volevo essere un peso per Harry, lui ne aveva già passate tante...". Meghan ammette di aver pensato al suicidio, quando era incinta di Archie. Restava chiusa in casa perché non poteva uscire per vedere gli amici mentre Harry viaggiava e andava fuori per lavoro. "Una sera volevo uscire: mi hanno detto non è il caso, sei dovunque, intendendo sulle copertine di giornali e riviste", racconta. "Ho chiesto aiuto, nessuno me lo ha dato. Ho detto: 'non sono mai stata così male in vita mia". Si rivolge persino al sindacato di Palazzo... "Ma mi hanno detto che non potevano aiutarmi poiché non ero un impiegato retribuito". Oprah le chiede se non avesse dovuto andare in un centro per ricevere sostegno psicologico: "È quello che volevo, mi hanno detto che non sarebbe stato un bene, per l'istituzione". Il fantasma di Diana appare sulla scena, e dopo poco con lui anche Harry, in carne ed ossa, per aggiungere dettagli:  "Tornavo a casa e la trovavo che piangeva mentre allattava". "Ma avevo paura di chiedere aiuto". "La famiglia, il sistema, il modo in cui siamo stati cresciuti... certe cose non si dicono". Il principe rivela il suo malessere, il suo sentirsi impotente di fronte a una situazione che faceva soffrire nel profondo Meghan. La paura di ammettere una debolezza, di rivelare il malessere è un tema importante, e Oprah ne approfitta per lanciare una produzione messa in piedi proprio con Harry incentrata sulla salute mentale.
 

9) Il parallelismo con Diana

"Avevo paura la storia potesse ripetersi" afferma Harry. "Sa, tutto quello che è successo con mia madre... ma Meghan è stata coraggiosa". "Questa cosa è molto bella ma non è vero. Lui è stato coraggioso, ci ha preso e ci ha portato in salvo. A me ed Archie".
"Non posso pensare a quanto difficile possa essere stato, per lei, mia madre, perché ha passato tutto questo ... da sola. Noi, almeno, eravamo in due, uniti", conclude Harry.
 

11) La rottura con Carlo e William

Harry ammette che il rapporto con il padre si è incrinato profondamente, dopo la loro decisione di lasciare Londra. "Non parlo più con mio padre". Sembra che lui non abbia risposto alle sue telefonate. "Gli voglio bene, è mio padre, ma non capisco. In fondo Archie è suo nipote..". Quanto a William, invece: "Siamo fratelli, abbiamo superato l'inferno insieme, in passato. Ora siamo lontani, ma il tempo aiuta e lenisce tutte le ferite" dice confermando la rottura con il secondo erede al trono. I fratelli Windsor hanno rotto i loro rapporti, la stampa aveva ragione. Ma Harry lascia aperta la porta e spera in una riconciliazione.


13) Il piano di fuga, la pandemia, la soluzione

"Abbiamo pensato a lungo dove saremmo potuti andare a vivere, studiando diverse possibilità sempre nell'ambito del Commonwealth perché nostra intenzione era continuare a lavorare per la corona. Avevamo valutato la Nuova Zelanda, e il Sud Africa". "Non ci siamo inventati nulla, esiste un ruolo di reale non senior che consente di servire la regina e patrocinare le associazioni e contemporaneamente avere un lavoro diverso". Harry e Meghan volevano vivere lontano dalle cattiverie dei tabloid, la decisione di lasciare il Canada però si è resa necessaria quando Buckingham Palace ha tolto al principe la sua scorta: "Non immaginavo potesse accadere. Sono nato con la scorta, insomma l'ho sempre avuta", racconta lui. "Ci trovavamo esposti, e grazie al DailyMail tutti sapevano anche dove vivevamo". Meghan interviene: "Ho scritto tante lettere alla sua famiglia, per dire 'non lo chiedo per me né per Archie, ma tenete al sicuro Harry, non toglietegli la scorta' "".
E riguardo a Netflix, Spotify... "Non c'era niente di tutto questo nei nostri piani!" dice la coppia. L'idea è arrivata dopo: "è stato un nostro amico a suggerirlo". Harry racconta che per lui era d'un tratto diventato necessario trovare un modo per mantenere la sua famiglia (e il tenore di vita cui era abituata). "Se non avessi avuto i soldi che mi ha lasciato mia madre non avrei mai potuto far niente di tutto ciò". E quando Oprah ricorda alla duchessa quel che in molti insinuano, ovvero che dietro la Megxit ci fosse un suo piano per dare valore al 'marchio Meghan', lei controbatte: "Mi sembra assurdo. Capisce? Io ho perso molto. Un padre, un figlio (per aborto spontaneo, come ha rivelato lo scorso novembre, ndr). Non volevamo che le cose andassero così. Pensavamo di rimanere in famiglia per sempre, abbiamo sempre fatto tutto come dovevamo, secondo le regole".
 

14) Com'è la loro nuova vita

"Ostello per galline di Archie". In un video, mandato in onda come intermezzo dell'intervista, Meghan introduce Oprah alla vita semplice, sebbene privilegiata, che lei ed Harry hanno costruito per la propria famiglia. Ne hanno parte il cane Beagle, con Meghan dai tempi in cui era un'attrice, e un gruppo di galline salvate da un allevamento intensivo, ora ospitate in un recinto con tanto di casetta rossa di cui la duchessa va orgogliosa. La clip si conclude ad arte su una frase chiave di Meghan: "Un pomeriggio, nel nostro cottage, in tv davano La Sirenetta e ... quale adulto lo vedrebbe? Io l'ho visto e mi sono accorta che quando Ariel conquista il principe, perde la sua voce...". "Lei, l'ha riconquistata la sua voce?" Incalza Oprah. "Sì", risponde lei.
"Il momento più bello della giornata? Quando metto Archie sulla bicicletta e andiamo in giro - io non potevo farlo, da piccolo - e lui sta lì dietro con le braccia spalancate e dice 'palma!', 'casa!' mentre si guarda intorno"... dice Harry. Il cuore che scoppia di amore per il suo primogenito. "È così buffo ora.. non ha nemmeno due anni.. la sua parola preferita al momento è: idratante", aggiunge Meghan. La coppia non smette mai di tenersi la mano. In video appare anche il bambino, sebbene non si veda bene il volto, mentre gioca in spiaggia con mamma, papà e il cane, poco vicino alla loro villa di Montecito, California.
 

15) Alla fine, si salva solo lei: la regina

"Ammiro moltissimo la regina, mi ricorda mia nonna", racconta Meghan. I minuti in cui la duchessa parla di Elisabetta II sono tra i pochi in cui si conceda di sorridere. "Mi ha accolto molto bene, mi ha invitato lei stessa a fare un viaggio insieme, in treno. Al mattino abbiamo fatto colazione assieme, nel vagone e mi ha regalato un paio di orecchini con perle e una collana". "In auto, mentre andavamo a un appuntamento, aveva una copertina sulle gambe e mi ha detto: 'ecco Meghan, viene, copriti un poco anche tu', allungandola sulle mie ginocchia". Una nonna accogliente, una capofamiglia che sa stare vicino alla nuova arrivata. "La stimo troppo", afferma Harry, quando ammette infine che sì, gli è costato molto riconsegnare i titoli militari e i patronati, ma sebbene con tristezza lo ha fatto comprendendo che fosse necessario. "Ho capito, è giusto così". "Ci sentiamo spesso, a volte in video così può vedere Archie".
L'unica che si salva, dal tritacarne in cui i duchi di Sussex hanno infilato tutti ma proprio tutti i membri senior della famiglia reale, è proprio lei, the Queen. La persona che rappresenta l'istituzione che Harry e Meghan stanno attaccando e con tutta probabilità distruggendo, eppure anche l'unica figura che nel quadro da loro dipinto appaia... umana.

 

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