The big picture
Lynne Koester, in Comme des Garçons, Parigi 1984.
Lynne Koester, in Comme des Garçons, Parigi 1984. 

Peter che faceva sognare. In un volume, il percorso artistico irripetibile di Lindbergh

Con Repubblica trovate in edicola il volume Visionari dedicato al gigante della fotografia

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Che Peter Lindbergh amasse “la moda, ma le donne di più”. Che usasse la fotografia come fosse cinema, per raccontare storie (fatte di più attimi messi in fila, oppure di uno solo e risolutivo). Che i suoi luoghi preferiti fossero spiagge, oppure fabbriche dismesse, o deserti, comunque spazi neutri per non togliere attenzione agli sguardi e ai gesti che voleva fossero i veri protagonisti delle sue immagini. Che amasse più di tutto la luce naturale, e come pochissimi sapesse dosarla per disegnare un volto. Che fosse lui ad aver in un certo senso inventato le supermodel, le donne più glamour dei suoi tempi che lui però, per paradosso, amava raccontare senza trucco, senza glamour. Che fosse capace di ironia. Che conoscesse la storia e il mito. Che, come tutti, ciascuno con i propri strumenti, cercasse un senso al nostro stare al mondo, alla malinconia del tempo che corre, a quello che lascia e a quello che toglie. Che si sentisse profondamente europeo, anche quando fotografava l’America. Soprattutto: che sapesse farsi amare dalle persone da lui ritratte. 

Debbie Lee Carrington, Helena Christensen . Vogue Italy (El Mirage - California - USA) 1990
Debbie Lee Carrington, Helena Christensen . Vogue Italy (El Mirage - California - USA) 1990 

Di tutto questo troverete traccia nelle immagini del volume della collana Visionari a lui dedicato: una selezione di oltre quarant’anni di lavoro, una testimonianza di un percorso artistico irripetibile, che ha beneficiato e a suo modo contribuito a determinare quegli anni lievi e con il senno di poi felici della nostra cultura popolare a cavallo del nuovo millennio. Amante del nostro cinema neorealista, e convinto che il suo lavoro fosse quello di raccontare la verità, o almeno una sua ragionevole approssimazione, disse una volta: “Qualcuno sostiene che la fotografia debba far sognare. Io non credo che le mie foto facciano questo effetto”. Come vedrete in questo volume, si sbagliava.  

Questo testo è tratto dal volume della collana Visionari dedicato a Peter Lindbergh, in edicola con Repubblica a 14,90 euro oltre al prezzo del quotidiano.