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Ossessione denim: dal giubbotto al jeans, le scelte top per la primavera

Ossessione denim: dal giubbotto al jeans, le scelte top per la primavera
Il jeans è un capo indispensabile che tutte abbiamo nell'armadio. Cosa c'è di nuovo, in fatto di stile, per la primavera? Dalle passerelle abbiamo selezionato le proposte più giuste per ogni età, dai 20 ai 50 anni e più
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Il denim è da sempre simbolo di praticità e comodità ed è un tessuto con cui i designer amano giocare. Le sfilate primavera/estate 2022 ne sono la prova: tra giacche, vestiti, pantaloni e anche creazioni più spettacolari, gli stilisti sono tornati a metterlo al centro delle loro collezioni. E i jeans, in particolare: un capo che si adatta ad ogni generazione perché può cambiare taglio, colore e aspetto senza mai perdere, tra le sue trame a vista, una propria unicità.

"Ho spesso dichiarato che avrei voluto inventare i blue jeans: non c'è nulla di più spettacolare, più pratico, più rilassato e disinvolto", diceva Yves Saint Laurent e, nonostante le umili origini di questo tessuto (un tempo usato come tuta da lavoro da contadini, operai o minatori), il denim è da sempre protagonista delle passerelle haute couture e ready to wear, anche per questa p/e 22. Da Schiapparelli a Loewe, questa tela ruvida ha dato vita a dei capi di alta sartoria attribuendo sempre e comunque un tocco di praticità perfino a creazioni che sfidano le leggi dello stile, come le giacche con coppe a punta di Daniel Rosberry. A contribuire alla costruzione del "mito" ci sono poi le star: in passato fu James Dean, a renderlo un capo iconico, come ora contribuiscono a farlo la coppia Britney Spears e Justin Timberlake, o Julia Fox, che lo indossano per  outfit casual come per gli eventi mondani. Giacche, gonne, vestiti e soprattutto pantaloni, il denim soddisfa le esigenze di tutti e, soprattutto, è capace di mettere d'accordo ogni fascia di età.

Da sin. Loewe - Schiaparelli
Da sin. Loewe - Schiaparelli 

Jeans stile anni 2000: la scelta della Gen Z

Beyoncé cantava Crazy in Love, in tv passavano The O.C. e tutte le ragazze indossavano categoricamente jeans a vita bassa (o bassissima) e crop top. Il ritorno in auge degli anni 2000 è ormai un dato di fatto e a subirne il fascino è soprattutto la Gen Z (ovvero i nati tra il 1995 e il 2010, che oggi hanno circa vent'anni). Tra pance scoperte, brillantini e pantaloni svasati, la sfilata p/e 22 di Blumarine per esempio sembra essere proprio voler strizzare l'occhio a loro: nella collezione il denim è ovunque, tra top a forma di farfalla, jeans, minigonne, shorts e vestiti aderenti. Stessa ispirazione per MSGM, che guardando ai 2000 ha portato in passerella per la primavera/estate pantaloni baggy a vita bassa e top corti.

 

Da sin. Blumarine-MSGM
Da sin. Blumarine-MSGM 

Per i Millennials: sì ai tagli maschili

Se le gonne corte di jeans con ombelico in vista alla Britney Spears restano confinate agli armadi della Gen Z, il jeans trova diverse forme per irretire anche i Millennials o Generazione Y, ovvero tutti coloro nati dopo il 1981, e oggi intorno ai 40 anni; basti guardare alla proposta Saint Laurent che per la sfilata SS22 manda definitivamente in soffitta l'idea che il jeans sia un materiale "povero" trasformandolo in preziose giacche dal taglio maschile, tute intere e pantaloni a vita alta di perfetta manifattura, che con un rossetto rosso e i giusti accessori diventano adatti a qualsiasi occasione, perfino un red carpet.

Saint Laurent
Saint Laurent 

E se invece si preferisce uno stile più rilassato, si guardi a Balenciaga e al suo pantalone over abbinato a una camicia altrettanto over, il tutto di un denim di tonalità grigia, o ai nuovi colori proposti  durante lo show di Bottega Veneta

Da sin. Balenciaga-Bottega Veneta
Da sin. Balenciaga-Bottega Veneta 

 

Dai 50 anni in su, tagli puliti e tinte scure

Da sin. Giorgio Armani-Rejina
Da sin. Giorgio Armani-Rejina 

E veniamo infine ai boomers (generazioni dei nati a cavallo tra il secondo e il terzo millennio): il jeans è anche per voi. Meglio se dal taglio pulito e abbinato a un capo rigoroso, per un outfit moderno ma anche elegante e mai "stropicciato". Emporio Armani, per esempio, propone il completo jeans: giacca doppio petto e pantaloni tono su tono di un blu scurissimo con cuciture a contrasto color cuoio. Se invece si predilige un taglio stretto in vita, si guardi alla proposta di Rejina Pyo per lo show primavera estate: un coordinato di jeans blu chiaro, perfetto con delle scarpe basse e una maxi bag.