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Poliamore e tradimento: "l'amore non si fa necessariamente in due"

Poliamore e tradimento: "l'amore non si fa necessariamente in due"
Partendo dalla storia di una lettrice, Ludovica, la psicologa spiega perché sono molto frequenti le relazioni di tipo amoroso in cui la consensualità tra i partner permette di avere contemporaneamente più rapporti di tipo affettivo, erotico e sessuale. E cosa accade se, in questo patto, viene meno la fiducia
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L’amore si fa in due, si dice. Ma per qualcuno, in tre è meglio: si chiamano relazioni poliamorose e a descriverle al meglio arriva la lettera di una lettrice: Ludovica, 42 anni, notaio.

"Quando io e Mark ci siamo messi insieme, abbiamo deciso che non avremmo “fatto come fanno tutti”: viceversa, avremmo vissuto la coppia con le nostre regole, riservandoci anche di cambiarle in corso d’opera, se necessario.