BILANCI
BILANCI

Dal green al minimalismo: le tendenze beauty che hanno definito il 2021

L'ecosostenibilità come "conditio sine qua non", la maniacale cura della pelle, gli esfolianti e il retinolo per illuminare il viso e ottenere la cosiddetta "Glass Skin": ecco i beauty look e i cosmetici che abbiamo amato di più nel 2021

2 minuti di lettura

Quali sono state le cose più belle del 2021? È una domanda piuttosto comune a fine anno, quando la tentazione di fare buoni propositi per l'anno nuovo porta a pensare a tutto il bello (e il meno bello) appena passato. "Cosmeticamente" parlando, un bilancio sulle abitudini, i prodotti e i look beauty che abbiamo amato di più nel 2021 lo ha fatto Stylight, la piattaforma di ricerca di moda, beauty e design (conta oltre 1.500 negozi partner e oltre 120 milioni di utenti all’anno di cui analizza comportamento d’acquisto e navigazione). Con l'aiuto dei dati di Stylight (fanno riferimento al periodo dall'1 gennaio 2021 al 31 novembre 2021) abbiamo identificato i trend make-up e skincare che hanno definito la bellezza quest'anno.

Il valore della sostenibilità

Se di eco-sostenibilità in cosmetica si parla da anni, nel 2021 essere naturali nelle formule e sostenibili nei packigng e nella produzione è diventato una condizione necessaria per continuare ad essere competitivi sul mercato cosmetico. E questo vale ancora di più per tutti quei brand che parlano ai ragazzi più giovani: il 30% delle persone appartenenti alla Gen Z ha dichiarato di dare la priorità all’acquisto di prodotti vegani in fatto di beauty, mentre il 41% ha ammesso di essere disposta a pagare di più se il brand in questione è un marchio eco-sostenibile. In generale, l'acquisto di prodotti organici e green nel 2021 è aumentato del +43% rispetto all’anno precedente. Le caratteristiche "eco" più ricercate? Il 41% dei consumatori dà importanza all’utilizzo di ingredienti naturali, il 32% ad una produzione ecosostenibile, il 28% alla non presenza di fragranze artificiali ed il 26% all’uso di confezioni riciclabili. Inoltre, anche l’interesse per i prodotti da commercio equo è incrementato del +118% rispetto al 2020, del +61% per i prodotti sostenibili, del +55% per quelli organici e del +31% per quelli vegani.

Il make-up pro-mascherina

L'uso della mascherina e il lockdown hanno fatto tramontare i make-up più elaborati in favore di beauty look molto naturali, da creare con prodotti ibridi tra skincare e make-up, come fondotinta trattanti e mascara rinforzanti. In particolare, gli utenti di Stylelight hanno amato la penna Maybelline Brow Tattoo o il roller Oil-Absorbing Volcanic di Revlon, che hanno visto un aumento dei clic del 250% e del 1000% rispetto al 2020. Sempre sulla scia dell’utilizzo di un make up più naturale, per avere un trucco perfetto anche sotto la mascherina particolarmente apprezzati sono stati il Superstay Lip ink di Maybelline, che su Stylight ha visto un incremento dei clic dell’800%, e i fondotinta e correttori a prova di caqua e sudore come il correttore Outlast Extreme Wear di CoverGirl.

Da sinistra: Maybelline Brow Tattoo, Oil-Absorbing Volcanic di Revlon e Outlast Extreme Wear di CoverGirl.


  

Il tormentone della glass skin

La pelle "effetto vetro" o "Glass Skin" è stato il beauty look tormentone dell'anno. In linea con la nuova estetica dei visi "puliti" dal make-up naturale, la "Glass Skin" s’ispira alla pelle di porcellana delle coreane, così luminosa da sembrare di vetro. Per ottenerla, l’utilizzo di prodotti al retinolo e alla vitamina C è sensibilmente aumentato: prodotti come il siero Pure Retinol Face di La Roche-Posay sono stati cliccati del +754% rispetto allo scorso anno.

La cura della pelle tra esfolianti e sieri mono-ingredienti

Il maniacale interesse per la cura della pelle è stata la vera tendenza del 2021: abbandonato il make-up più audace, ci siamo buttati sullo skincare. Ma con cognizione di causa: più consapevolezza e prodotti mirati, sopratutto da farmacia (la cosiddetta Pharmabeauty), e meno strati sulla pelle per un nuovo minimalismo cosmetico. Anche nelle formule: Stylight indica, infatti l'ascesa nel 2021 dei single ingredient products, ovvero sieri mono-ingredienti, e degli esfolianti, tra cui spicca The Ordinary, che ha registrato un +296% dei clic rispetto al 2020.