Un tampone gigante per protestare contro l'uso della plastica monouso: la protesta di Ella Daish

Promotrice della campagna #EndPeriodPlastic, Ella Daish è un'attivista britannica che ha portato un gigantesco assorbente interno presso la sede della più grande azienda di prodotti per l’igiene mestruale, per protestare contro l’uso della plastica monouso
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Era diventata celebre sui social (nello specifico, nella ‘bolla’ che riguarda l’attivismo mestruale) per il gigantesco tampone che aveva realizzato utilizzando oltre mille applicatori di plastica usati: oggi l’emblematica scultura di Ella Daish, attivista britannica autrice della campagna #EndPeriodPlastic, è arrivata a Ginevra, presso la sede di Procter&Gamble. Perché? Per chiedere alla più grande azienda produttrice di prodotti per l’igiene mestruale di smettere di utilizzare la plastica monouso e cercare alternative sostenibili.

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