Moda Milano, le provocazioni di Philipp Plein e Dsquared2

Un momento della sfilata di Dsquared2
Un momento della sfilata di Dsquared2 
Lo stilista del teschio lancia unghie con la croce e lacrime di sangue. Nel grunge dei gemelli canadesi anche la fata è transgender?
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Spiazzano il pubblico con le loro provocazioni (ormai è difficile scandalizzare). Ma spesso sono solo trovate per fare notizia e attirare le attenzioni pubbliche su prodotti commerciali. Operazioni ben diverse da quelle di certi creatori del passato che invece hanno fatto scandalo, intuendo lo spirito del loro tempo e rivoluzionandone il costume: dal nude look di Rosita Missoni nel ’67 simbolo della liberazione femminile, alla gonna maschile di Jean Paul Gaultier che negli Anni 80 ha anticipato la femminilizzazione del maschio.