Bellezza
Bellezza

I migliori trattamenti di medicina estetica da fare al rientro in città

Dal viso che, dopo sole e salsedine, ha bisogno di una maggiore idratazione e luminosità, al corpo da mantenere tonico in previsione dei mesi più "casalinghi". Ecco i suggerimenti di due esperti per le necessità di fine estate

2 minuti di lettura

Conclusa la parentesi di (meritatissimo) relax, è tempo di ripartenze e buoni propositi. Un grande classico del post ferie femminile è quello di occuparsi dell'aspetto fisico, da mantenere o migliorare con i giusti accorgimenti. Come in un qualsiasi regime di bellezza, vanno ripresi - se si sono tralasciati - lo sport regolare e l'alimentazione bilanciata, ai quali si possono aggiungere quei trattamenti che fanno la differenza.

Abbiamo chiesto a due esperti di indicarci i protocolli di medicina estetica più indicati per il passaggio dall'estate all'autunno, quando la pelle è ancora abbronzata e le giornate calde e assolate.

Migliorare l'idratazione

Come ricorda Alice Sara Magri, chirurgo maxillofacciale dello staff del professor Tremolada di Image Regenerative Clinic Milano, "in queste settimane di fatto ancora estive la cute ha bisogno di recuperare l'elasticità e la compattezza intaccate dall'esposizione a luce, aria, sole, cloro e salsedine. La strategia beauty più indicata in questa fase si indirizza al ripristino dell'idratazione. Per questo motivo, il trattamento medico-estetico più indicato nel post ferie è sicuramente Hydrafacial. Si tratta di una metodica non invasiva che sfrutta il principio della micro-dermoabrasione, usando un pennino a effetto vacuum. Passato sul viso, il pennino purifica i pori e pulisce la pelle in profondità, favorendo anche la rigenerazione cellulare grazie alla stimolazione dei fibroblasti, ossia le cellule preposte alla produzione di collagene ed elastina. Una seduta tipo dura 35-40 minuti e il risultato, fin da subito, è una pelle più luminosa, compatta, setosa e idratata".

Illuminare, levigare e schiarire

"Per il viso, sono ottimi in questo periodo i peeling medicali biostimolanti e non fotosensibilizzanti per evitare che possano lasciare macchie a contatto con la luce del sole", spiega la dottoressa Magro. "Bene quelli a base di acido mandelico, magari effettuati in sinergia con un trattamento skinbooster, che prevede la somministrazione di cocktail di sostanze amiche della pelle (ad esempio acido ialuronico, vitamine, botulino e antiossidanti), iniettate su tutta la superficie del viso attraverso aghi sottilissimi, per veicolare gli attivi in profondità.

Entrambe le metodiche favoriscono il turnover cellulare, migliorano l'idratazione e rimuovono l'eventuale patina opaca tipica dell'abbronzatura quando scolorisce. La seduta è breve, circa 20 minuti e, al rientro dalle vacanze, si consiglia di seguire un ciclo di 3-5 appuntamenti a distanza di 10-15 giorni, per poi diminuire a una volta al mese come mantenimento. La pelle guadagna in compattezza, apparendo tonica, levigata e luminosa già dopo la prima seduta, specie se peeling e punturine vengono fatti in coppia. Quel che conta, nella giornata successiva ai due trattamenti, è evitare l'esposizione al sole diretto. Dopo di che basterà proteggersi con la solita crema solare da non dimenticare mai".

Potenziare la tonicità dei muscoli

Se grazie allo stile di vita attivo tenuto durante il break estivo avete guadagnato un fisico muscoloso e tonico, è perfettamente normale temere che la sedentarietà da ufficio o smart working possa compromettere i risultati ottenuti 

"Per chi desidera mantenere o migliorare la massa muscolare, consiglio la tecnologia italiana Schwarzy", sottolinea il dottor Luca Lecciso, chirurgo plastico di Laser Clinic Milano. "In maniera completamente indolore e non invasiva, il macchinario rende possibile tonificare e aumentare la muscolatura di glutei, braccia, addome e gambe in meno di trenta minuti, imponendo oltre 20.000 contrazioni per seduta grazie a una stimolazione magnetica ad alta intensità. I programmi possono essere di volta in volta personalizzati, contando su tre livelli di stimolazione muscolare: aerobico, rimodellamento e potenziamento". Quante sedute? "Si consiglia un pacchetto di dieci, con appuntamento bi-settimanale nella fase d'urto, per poi arrivare a una ogni sette giorni".