La GenZ rivoluziona il mondo del beauty: più qualità, inclusività e icone fluide come Billie Eilish o Rowan Blanchard

Le giovani nate tra il 1995 e il 2010 vivono sui social e seguono il trend "skinimalism", naturale, sostenibile e cruelty free. Poco disposte a seguire mode effimere, accettano le imperfezioni come espressione di sé. Seguono le "influencer" che rifuggono gli standard imposti dalla società e per loro è stato creato perfino un acronimo, AVID. Per questo ora il mercato le insegue. Riuscirà a conquistarle?
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Bella e Gigi Hadid, Emily Ratajkowski, Alexa Chung, Kendall Jenner, Cara Delevingne. Se chiedessero allo specchio magico della Gen Z (nata tra il 1995 e il 2010) “Chi sono le più belle del reame?” ci resterebbero male. Sono favolose, ma il modo di considerare la bellezza sta per essere rivoluzionato sia nello stile, che nell’ispirazione (o forse è già successo). I nomi di riferimento della Gen Z sono altri, da Billie Eilish a Rowan Blanchard. L’approccio beauty è “self expression, no perfection”. Possibilmente genderless (le  ricerche per "look trucco maschile" sono aumentate dell'80 per cento). ll trend skinimalism è naturale, funzionale e vegan. Sostenibile, cruelty free e multitasking. Un fard deve essere anche ombretto e rossetto. La make-up artist Amanda Bell spiega così il bello della fluidità: “Prendiamo Rose Randiance Perfector di Pixi, che fa parte di una linea alla rose alla quale ho lavorato: si può usare sotto il fondotinta come base, o miscelarlo al fondotinta, o stenderlo come illuminante liquido sopra il trucco, e l’effetto è supernaturale“. Le Z amano i glitter e i colori accesi. Osano il fluo. Sono “infedeli”. Premiano il valore creato da un marchio, non il marchio in sé. Vivono sui social, hanno una gran simpatia per TikTok. Mintel, società che analizza i mercati, ha creato per definirle l’acronimo AVID (Approaching adulthood, Video driven, Influencer aware and Digital natives).

Inclusività e body positivity fanno parte del pacchetto. La blogger Grace Victory parla liberamente del suo corpo sul canale YouTube The Ugly Face of Beauty rifuggendo dagli standard imposti dalla moda o da chiunque altro. L’acne non si nasconde più (vedi l’hashtag #acnepositivity). Zandra Azariah Cunningham, diciannovenne di Buffalo, New York, è diventata un caso con Zandra Beauty una linea di prodotti naturali. Nudestix, fondata dalle sorelle adolescenti Ally e Taylor Frankel, e Beauteque, creata da Elina Hsueh quando aveva sedici anni, con la bellezza coreana come ispirazione, sono già brand consolidati. Hanno inventato qualcosa che non c'era o, se c'era, non aveva tutto. Compresa la bontà. Zandra devolve dieci per cento dei profitti a un’associazione per l'istruzione delle ragazze, mentre Kylie Jenner (clan Kardashian), founder di Kylie Cosmetics, dona cifre importanti a Teen Cancer America.

Le icone Gen Z sono meno top model e più ragazze con una personalità. Ava Max (vero nome Amanda Ava Koci, americana di origini albanesi) anti-Barbie travolta dal successo di Sweet but psycho, disco di platino, va in giro con una bionda chioma asimmetrica (corta da un lato, lunghissima dall’altro). Billie Eilish, cantante, idolo teen, classe 2001, si è imposta con un hair look eccentrico (ricrescita verde acido e lunghezze nero corvino) che ha fatto subito tendenza. Originali contrasti di colore fra davanti e dietro, frangia e punte, senza una regola precisa. E vogliamo parlare di Rowan Blanchard? Attrice (è Alexandra Cavill nella serie Snowpiercer) e attivista, ha scritto un saggio sul femminismo intersezionale. Si definisce queer, fluida. Il suo beauty look parte da un taglio pixie vagamente vintage, labbra nude ed eyeliner bold coloratissimi: uno stile ispirato ai primi anni 2000.

Ma ci sono anche fenomeni come Milie Bobby Brown, la straordinaria Undici di Stranger Things. Con i suoi cinquanta milioni di follower è in grado di influenzare un’intera generazione. Adora gli anni 90: ha postato su Instagram una foto con i mezzi codini che ricordano Emma Bunton delle Spice Girls. Tra cerchietti e scrunchie, i suoi beauty look sembrano usciti dalla mitica serie Beverly Hills 90210. Ovviamente ha creato una sua linea, Florence by Mills, da Douglas.

Tutte hanno in comune lo stile giocoso e rilassato. Amandla Stenberg, 23 anni, che pure è serissima e impegnata, si diverte con gli eyeliner colorati e i capelli afro (ha avuto anche le treccine blu). Due volte nella lista dei teenager più influenti d’America non è solo la star di Hunger Games ma un simbolo per la comunità LGBT. Si è definita non binaria e fluida anche nelle scelte di make-up. Mixa ombretti con texture diverse (creme e polvere) e li applica con le dita per creare smokey eyes originali rifiniti con un velo di gloss o una cascata di glitter effetto 3D. Le ultime new entry (grazie a Netflix) sono Phoebe Dynevor (Bridgerton) e Anya Taylor-Joy (La Regina degli scacchi) piuttosto fashioniste, ambasciatrici di un certo bon ton: naturalissime, mai abbronzate, sopracciglia spazzolate verso l’alto, pelle luminosa e curata. Nel beauty case hanno un segreto: le acque idratanti da vaporizzare sul viso per essere sempre fresche.  

Giulia Sinesi, influencer autrice di Vitamine di beauty (DeAgostini), racconta una generazione meno disposta a seguire mode effimere, più attenta alla cura di sé, “per questo su Instagram, vorrei parlare anche d’altro, di benessere, di alimentazione, medicina estetica …”.  E, sotto il tema della bellezza c’è anche tanto self empowerment: ragazze che credono in loro stesse.

Per guardare in casa nostra, Elodie, oltre a cantare, ha firmato con Sephora una capsule collection. Gli ombretti sono dedicati alle donne che l’hanno ispirata: la sorella, Fay, l’amica e collega Myss Keta, la cantautrice Joan Thiele. “Questa palette racconta che anche nella diversità c’è la bellezza. Imparando dagli altri, possiamo vivere vite che non sono la nostra, ed è una grande possibilità”. Sì, il vento è cambiato. Benedetta Porcaroli e Alice Pagani (Chiara e Ludovica nella serie Baby), promesse mantenute del cinema italiano che piacciono molto alla Gen Z, ammettono difetti e fragilità, anzi, ne fanno un punto di forza. Le loro idee beauty sono imitatissime. Benedetta, volto della fragranza In Love With You e Stronger With You di Emporio Armani: smokey eyes, sopracciglia naturali, rossetto opaco intonato al vestito. Alice: eyeliner, molto mascara, labbra glossy, niente fondotinta per coprire le lentiggini. In linea con il comandamento “Self expression, no perfection”.