Torna il Calendario Pirelli: ha la firma del rocker Bryan Adams e niente nudi

"Non solo dopo il MeToo non si può più, ma non serve. La sensualità è in tante cose, non solo nel nudo" spiega il rocker-fotografo che ha voluto un cast tutto musicale per l'edizione 2022 di The Cal, protagoniste sono donne forti, che hanno fatto della passione e del talento il loro lavoro, che amano cambiare pelle e misurarsi in più campi come Cher, Rita Ora e Jennifer Hudson, ma anche uomini come Iggy Pop, e che qui vedete nel backstage del calendario, ritratti da Alessandro Scotti

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Non è un caso se nell’era più difficile per i musicisti di tutto il mondo uno di loro, Bryan Adams, è stato chiamato a scattare il calendario Pirelli 2022 che torna dopo la sospensione forzata. Nato nel 1964, ma alla sua 48esima edizione, The Cal vede quest'anno protagoniste/i tutte/i cantanti. On the road è il titolo di questa "compilation" tra musica e immagine che coinvolge alcuni tra i più grandi nomi dello spettacolo. "On the road, sulla strada, dove noi tutti cantanti vogliamo tornare a suonare dopo troppo tempo in cui siamo stati fermi",spiega Adams, vera leggenda del rock. 

Jennifer Hudson con Bryan Adams

Foto di Alessandro Scotti 

E sulla strada di "The Cal 2022" - che sarà presentato a novembre con un evento in streaming mondiale - ci saranno donne forti, che hanno fatto della passione e del talento il loro lavoro, che amano cambiare pelle, misurarsi in più campi. Esattamente come Bryan Adams che alterna il microfono alla macchina fotografica.

Calendario Pirelli 2022: il teaser

Tra loro anche Cher (foto in alto), sempre bellissima a 75 anni nonostante i ritocchi, che si esprime con la voce ma anche con l’interpretazione nei tanti film a cui ha partecipato.  E Grimes, vero nome Claire Boucher, che dice di odiare quando la chiamano “cantante”. “Mi sembra riduttivo”. Perché non si è mai una cosa sola, non si è mai sempre la stessa cosa. Come la musica che va dal pop al rock passando per molti altri generi, anche le persone spaziano su più note. Come Jennifer Hudson (vincitrice di un Oscar, un Golden Globe, un Bafta, uno Screen Actors Guild Award per il film Dreamgirls. Oltre a due Grammy), voce potente che ha interpretato il biopic sulla Regina del Soul, Aretha Franklin. 

Rita Ora

Foto di Alessandro Scotti 

E ancora Rita Ora, cantante britannica originaria del Kosovo, miscela nelle sue giornate cinema, musica e passerelle di moda. Ha vestito i panni di Mia Grey nella trasposizione cinematografica del best seller Cinquanta sfumature di grigio, ed è protagonista di numerose campagne pubblicitarie. Mentre Normani dal ballo (ha vinto negli Usa la trasmissione Dancing with the stars) è passata al canto senza voler scegliere quale sia il suo talento prevalente.

Iggy Pop

Foto di Alessandro Scotti 

Ma non ci sono solo donne in questo “The Cal” in nome della inclusione e della diversità. Tra i "lui" c’è  Iggy Pop, nel firmamento delle stelle della musica internazionale, leggenda del movimento punk. Nel corso della sua carriera Iggy Pop si è misurato con una vasta gamma di generi, dall'elettronica, all'hard rock, dal blues al pop. E adesso, dopo una sua foto apparsa su Instagram con i Maneskin, si parla molto della sua collaborazione con il gruppo italiano ormai popolarissimo in tutto il mondo. Nel cast di "The Cal" c'è poi Bohan Phoenix, rapper cino-americano, St. Vincent, Kali Uchis.

Saweetie con Bryan Adams

Foto di Alessandro Scotti 

E poi Saweetie, influencer da 12 milioni di follower, l’unica che non ha posato sul set di Los Angeles, allo Chateaux Marmont, ma a Capri dove ha fatto impazzire la troupe con i suoi ritardi e i suoi capricci tra cui anche la misteriosa richiesta di avere un fucile ad acqua in camera. Il set per Saweetie è stato l’hotel La Scalinatella dove ha interpretato per Bryan Adams una donna sempre con la valigia in mano, molto sensuale in un mini abito di lamé argento, ma niente nudo. Perché come ha detto il fotografo "non solo non si può più, ma non serve. La sensualità è in tante cose, non solo nel nudo. Ci saranno solo alcune immagini un po’ provocatorie. La bellezza delle mie protagoniste è nella connessione con il proprio lavoro, con la musica, nell’essere delle artiste". Insomma un solo credo per Bryan Adams e le sue star su "The Cal": mai stare fermi. Sempre On the road