Viaggi

Controvento. Frida Kahlo: tra Detroit e Coyoacan per nascere di nuovo

Nel settembre del 1932 la pittrice attraversò gli Stati Uniti e tornò in Messico per assistere la madre sofferente. Attraversò il patimento e la tempesta. Gringolandia e la terra del cuore. Solo dopo quel viaggio, di andata e ritorno, fu in grado di completare un quadro emblematico
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Passare il confine tra Messico e Stati Uniti. Quasi come cambiare natura o universo. Varcare una soglia geografica, ma anche, allo stesso tempo, superare un limite intimo e personalissimo. Passare una porta stretta e trovare dall’altra parte quel che non si sapeva di possedere. Abbandonare qualcosa senza sapere cosa si riuscirà a recuperare, se mai qualcosa si potrà recuperare.

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