Lo Yoga da scrivania: pausa di benessere mentre lavori da casa

Fa bene al corpo, perché allevia tensioni dovute alla postura, e alla mente perché consente una pausa "vera" a chi è impegnato nel telelavoro. E non solo

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Lavori in smart working e hai bisogno di prenderti una pausa per rilassare il corpo e la mente? Trascorrere ore seduti di fronte a un tavolo o una scrivania mentre si scrive al computer può avere effetti negativi sul fisico, provocando ad esempio mal di schiena e cervicale per via della postura e della seduta, su una sedia che magari non è ergonomica come quella dell'ufficio. Ma gli effetti si registrano anche sulla psiche, come l'aumento di stress e ansia. Ecco perché è fondamentale fare un break all’insegna del benessere, tra una mail e l’altra.

Per farlo si può provare lo Yoga da scrivania, chiamato anche “da ufficio” o “Corporate yoga”, che permette di sperimentare i benefici della respirazione e degli asana mentre si è al proprio tavolo di lavoro. “Un vero e proprio self-care break che ridà una ricarica di energia e un benessere fisico e mentale”, spiega Rossella Forastiero, yoga teacher e mindfulness coach, ma anche influencer con 14 mila followers su Instagram e su Facebook. Originaria della Basilicata, dal 2013 vive a Londra e da quando c’è stato il primo lockdown e molte persone sono passate allo smart working, ha pensato di proporre lezioni online dello "yoga da scrivania" su Zoom, sia di gruppo che singole. “Attraverso la disciplina dello yoga, riadattata alla 'vita da scrivania' proviamo a portare salute e relax durante il lavoro, per rendere la giornata meno difficile e più produttiva”, dice Forastiero. “Prendersi un break per dedicarsi al proprio mindset ed al proprio corpo dopo le ore trascorse davanti al computer aiuta ad acquisire consapevolezza, stabilità, focus e vigore fisico”. Abbiamo chiesto all'esperta di spiegare meglio i benefici di questa pratica e di fornisce indicazioni per provare una sessione quotidiana utile a distendere la schiena e allentare le tensioni.


Perché mai come ora lo yoga da scrivania può essere così utile, visto che tanti sono in smart working?
“Il lavoro agile da casa è in aumento e si prospetta che possa essere una soluzione anche definitiva per il futuro di tante persone. Questo ha portato un notevole cambio della routine non solo professionale, ma un vero e proprio cambio di stile di vita. Lo smart working, come tutte le cose, può avere dei pro e dei contro. Ad esempio, svegliarsi la mattina e lavorare alla propria scrivania è una grande comodità, ma potrebbe far perdere il controllo dell’inizio e del fine giornata. Si spendono molte più ore seduti, perché si tende a lavorare di più e non si ha l’occasione di fare quel tratto di strada a piedi per arrivare in ufficio o per andare a pranzo e così via… Fare un break consapevole con una mini pratica di yoga online è un’ottima soluzione per rigenerare il corpo e la mente, aiutando a ritrovare quell’equilibrio tra lavoro e benessere personale. Inoltre, lo yoga da scrivania non richiede tanto tempo e non è necessario fare un cambio di outfit, come quando si va in palestra”.
 
In che cosa consiste la pratica?
“Quello da scrivania è una pratica leggera che racchiude i momenti principali dello yoga. Il pranayama (la respirazione), gli Asana (posizioni del corpo) per poi terminare una breve meditazione o mantra. Come tutte le pratiche di yoga si inizia da semplici esercizi per poi variare e progredire con le pose e le tecniche di respirazione più avanzate. La sessione si svolge alla scrivania, solo da seduti o con l’aggiunta di alcune posizioni in piedi o supportati dal tavolo da lavoro”.
Per vedere una sessione guidata da Rossella Forastiero con le posizioni passo passo e le immagini di riferimento: Yoga da scrivania: ecco come si fa


Quali sono i benefici?
“Dal punto di vista fisico, c’è un miglioramento della postura, grazie all’apertura delle spalle e del petto che tendono a chiudersi quando si lavora troppo al computer. Poi allevia le tensioni nel corpo con l’allungamento dei muscoli della schiena e collo. Tra i vantaggi ci sono inoltre la maggior mobilità dei polsi, la riattivazione della circolazione delle gambe e la diminuzione di emicranie. Aiuta pure la digestione e ottimizza il funzionamento degli organi. Anche la mente ne trae vantaggio, visto che è strettamente connessa al corpo. Proprio come la postura, c’è una maggiore apertura mentale e l’aumento della creatività.
Lo stretching muscolare e la respirazione si traducono in una ritrovata calma e stabilità, perché si abbassa il livello del cortisolo, l’ormone dello stress. Si ha anche maggior concentrazione e questo incrementa la produttività e aiuta, inoltre, la gestione delle relazioni con clienti, colleghi e team. E questi benefeci si sento fin da subito, durante e dopo la prima sessione”.

Quanto dovrebbe durare l’allenamento, per dare effetti positivi?
“Quindici minuti di pratica per un paio di volte durante il giorno, sono sufficienti per ottenere dei benefici durante la giornata alla scrivania. In alternativa, si può fare una sessione di trenta minuti una volta al giorno. L’importante è la costanza e mettere questo break di self-care nelle priorità dell’agenda giornaliera”.

Chi non conosce lo yoga può provare questa versione “da scrivania”?
“È una pratica per tutti, anche per chi non ha mai fatto yoga e non si sente in grado di farlo perché è poco flessibile. Nelle mie classi online fornisco sempre delle variazioni per chi ha particolari tensioni da sciogliere e per chi si approccia per la prima volta a questa pratica. Possono provarlo anche le donne in gravidanza – le mie lezioni sono aperte anche a chi è in dolce attesa - ma con una guida di un’insegnante qualificato, per farlo in totale sicurezza”.