Come curare la pelle di viso e corpo in autunno

Il freddo non è ancora eccessivo ma il corpo comincia ad adattarsi a temperature più rigide, necessitando di cure appropriate, anche se non ce ne rendiamo conto. Come prendersi cura della pelle di viso e corpo? Quali trattamenti adottare e quali gesti adottare per scongiurare secchezza e ritenzione. Ecco il parere degli esperti

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La stagione autunnale invita alla calma, alla riflessione e a una sorta di “letargo” che induce il corpo ad affrontare i ritmi di vita in modalità slow. Ma il freddo è alle porte e la pelle richiede un plus di idratazione che solo una skin routine a base di creme ricche e voluttuose è in grado di donare. Questo è anche il momento più giusto per intervenire sulle discromie e per ridare tono al viso per rimediare alla perdita di collagene e acido ialuronico con un booster ricompattante. Infine, una remise en forme completa parte anche da una buona dieta per detossinare e sgonfiare l’organismo.

IDRATARE A FONDO LA PELLE DEL CORPO

La parola d’ordine quindi è nutrire la pelle dagli strati profondi, con trattamenti a base di acido ialuronico e vitamine e aminoacidi che favoriscono la produzione di elastina e la sintesi di collagene. Il termine cocoon significa bozzolo ma anche avvolgere, coprire. E con l’inverno ormai alle porte cosa c’è di più appropriato che richiedere alla cosmetica trattamenti avvolgenti, morbidi, idratanti e capaci di dare una coccola in più al corpo? Perché anche il clima rigido, con annesso riscaldamento domestico, secca la pelle e per affrontarlo occorrono creme voluttuose, burrose e con ingredienti nutrienti e extra-idratanti. Meglio se associati a texture leggere capaci di offrire il vantaggio di un'applicazione veloce e di un assorbimento rapido.

COME PREPARARE IL CORPO ALL’INVERNO

«Avvicinandosi il Natale, periodo stressante che metterà a dura prova il corpo e in previsione di quelli che metteremo (perché non vogliamo e dobbiamo rinunciare a mangiare), il mio consiglio è, se possibile, di perdere quei chili che magari ci portiamo dietro dall’estate, con 15 o anche 10 giorni di dieta iperproteica, seguita da un paio di settimane di dieta ipocalorica: un regime che disintossica e permette di smaltire, soprattutto la ritenzione idrica. Arrivare già in sovrappeso a Natale è un peccato, quindi meglio pensarci prima, ora è il momento», spiega la dott.ssa Fiorella Donati, chirurgo plastico ed estetico.

QUALI PRODOTTI PER IL CORPO UTILIZZARE

La dermatologa newyorchese Whitney Bowe suggerisce alcune semplici misure preventive come mantenere costante il livello di umidità dell'aria semplicemente mettendo nella stanza un umidificatore, il che consentirà di prevenire la disidratazione, soprattutto di notte e anche quando le temperature non sono ancora rigidissime. “In autunno l'abbigliamento è stratificato proprio come dovrebbe essere per la skin routine. L'ottimale sarebbe utilizzare un siero ricco di acido ialuronico o una formula con antiossidanti, seguita da una crema ricca, nutriente e idratante o da un olio, che aiuterà l'epidermide a restare idratata. Per “sigillare” questa idratazione, utilizzare dei buoni prodotti detergenti, anch'essi nutrienti”. Il dott. Sergio Noviello, medico e chirurgo estetico, direttore sanitario di Milano Estetica cosmetic surgery&medical SPA, consiglia una crema idratante con attivi in grado di veicolare l’acqua come l’acido ialuronico, dopo la doccia fatta con prodotti preferibilmente a ph neutro. Come trattamento da notte, è bene optare per prodotti con proprietà elasticizzanti e nutrienti che donino compattezza.
 

AZIONE PREVENTIVA: ESFOLIARE

Come secondo step preventivo, fare un'esfoliazione due volte a settimana: “Quando la pelle si secca, le cellule morte si accumulano rendendo impossibile l'ottimale penetrazione di qualunque crema idratante”, spiega Bowe. Trattamenti esfolianti consiglia anche Fiorella Donati, meglio se accompagnati dall’utilizzo di scrub meccanici ricchi di sali e oli nutrienti: «Rimuovono cellule morte e impurità, lasciando la pelle levigata, ringiovanita e vellutata. Scrub crema rigenerante per eliminare le cellule devitalizzate che oltre a rendere la pelle secca rendono il colorito spento e opaco seguiti a casa dall’uso di prodotti ultra-idratanti e nutrienti, dalla texture fluida che idrata intensamente la pelle con effetto long lasting, da applicare tutti i giorni dopo la doccia.

COSA FARE PER IL VISO

«Per quel che riguarda il viso, due sono le cose cui pensare: le macchie che, andata via l’abbronzatura, si manifestano, vecchie e nuove, soprattutto su viso e mani. Quando si è giovani si sopportano, ma da adulti indicano una certa età: anche se gli anni si portano bene, la macchia è rivelatrice. La pelle si “smacchia” da novembre e dicembre a febbraio, lontani dal sole e quando ci si può non esporre ai raggi UV per due o tre mesi di seguito», spiega la dott.ssa Donati. «Le discromie si affrontano in due modi: uno più aggressivo o uno più dolce, che io preferisco. Per quest’ultimo le macchie non devono essere gravi e occorre agire tutto l’anno e per sempre, soprattutto se ci espone al sole. Come? Utilizzando sempre farmaci a base di retinoidi, come la crema Retin-a, che costa pochissimo in farmacia e tutte quelle a base di idrossiacidi, quindi acido glicolico, mandelico e lattico, esfolianti da usare quotidianamente. Ciò ha un duplice vantaggio: questi idrossiacidi esfoliano e insieme stimolano la produzione dei componenti nobili del derma lasciando la pelle più bella, più idratata e più tonica».

COSA FARE PER LE MACCHIE PIÙ DIFFICILI

«Ci sono diversi metodi: laser, agente chimico e dermoabrasione. I più sicuri sono i trattamenti a base di agenti chimici, come l’acido glicolico al 70 per cento o l’acido tricloroacetico a diverse concentrazioni. Si spennella la macchia, si produce un frost bianco che poi diventa scuro e diventa crosta. Questo processo è uguale per tutti i trattamenti: sia il laser che è un trattamento di tipo termico, sia i peeling che sono un trattamento di tipo chimico, sia la dermoabrasione di tipo meccanico, danno come risultato un’ustione di secondo grado. Una volta terminato il processo, occorre sempre uno smacchiante quotidiano e un sun block. Io consiglio però sempre un’azione continua, dolce e curativa».

PELLE DEL VISO: COSA FARE IN VISTA DELL’INVERNO?

«Curare la pelle il più possibile e quotidianamente, a partire dalla pulizia che deve essere perfetta altrimenti il trattamento non passa. Oggi la tecnologia ha fatto grandi passi e ci sono detergenti leggerissimi ma efficaci che puliscono ma non aggrediscono. La pelle va pulita ed esfoliata e per me in una crema non devono mancare mai i ceramidi, i migliori idratanti in assoluto, degli sfingolipidi che danno sofficità alla pelle, l’ingrediente migliore, una sostanza che abbiamo già nell’epidermide e che perdiamo con l’età. Come trattamento giornaliero consiglio Retin-A, una crema che costa pochissimo, un anti-age efficace».[[ge:espresso:d:4076785]]

COMBATTERE LA RITENZIONE

«Per combattere il ristagno di liquidi è fondamentale mantenere uno stile di vita dinamico praticando regolarmente attività sportiva e controllare l’alimentazione. In medicina estetica anche per il corpo, come per il viso, è necessaria una valutazione preliminare per inquadrare la tipologia di inestetismo. Per drenare i liquidi si consigliano sedute di endermologie e linfodrenaggio manuale, da associale all’utilizzo quotidiano di calze a compressione graduata, mentre sulle problematiche di natura vascolare è possibile intervenire con la fleboterapia rigenerativa o sclerosanti. Per quanto riguarda la cellulite invece, sono stati ideati innovativi protocolli che combattono quella edematosa, mista e buccia d’arancia che prevedono trattamenti iniettivi intradermici a base di acido jaluronico e attivatori lipolitici da alternare a sedute di criolipolisi. Già dopo le prime sedute la pelle risulterà più compatta».