M5S, Cancelleri ritirata in Sicilia: “Io pomo discordia, ecco perché rinuncio”

Il sottosegretario: già ieri ho chiamato Giuseppe Conte per comunicargli che non ero più disponibile

Il doppio mandato resta al palo e Giancarlo Cancelleri (sottosegretario alle Infrastrutture) ritira la sua possibile candidatura alle primarie siciliane. E la rinucia la mette nero su bianco: «Dopo circa tre giorni, la discussione a Roma è diventata a tratti paradossale perché non si è parlato di quello che poteva essere una rivisitazione del M5s e di una regola fondativa con una riflessione approfondita sul limite dei due mandati. In realtà questa discussione è andata a finire sopra di me. Non me la sono sentita di diventare il pomo di una discussione che è molto seria e che va affrontata con serietà, e di vedere i due esponenti di punta, Grillo e Conte, venire messi in difficoltà davanti alle telecamere perché l'unica domanda che veniva posta era se Cancelleri possa candidarsi o meno».  Già ieri era trapelata la notizia di un suo probabile passo di lato con la rinuncia a candidarsi per le primarie di coalizione del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in Sicilia. Adesso sul tavolo del movimento rimangono altri due nomi: il capogruppo Nuccio Di Paola e il deputato regionale Luigi Sunseri. «Mi è sembrato assurdo e paradossale - ha aggiunto - per cui ieri, nel primo pomeriggio, ho chiamato Giuseppe Conte per comunicargli che non ero più disponibile alla candidatura togliendolo dall'imbarazzo e scusandomi per avendolo messo in difficoltà per alcune domande», ha concluso.

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