Codice della strada, ultime novità: giallo di 3 secondi, casco per gli under 12 in bici e multe salate se si usa il cellulare

La riforma è bloccata da oltre un decennio. Ora, dopo il decreto semplificazioni, approda alla Camera e le modifiche accelerano

La Camera ha approvato il ritorno in commissione Trasporti del testo di modifica al Codice della strada. Il progetto va avanti da oltre un decennio. Ora però, probabilmente, dopo il decreto Semplificazione, e molte audizioni, la conversione in legge sembra possibile. Quali sono le novità? Tante. 

Utenza vulnerabile
Tra le cose più importanti c’è il concetto di utenza vulnerabile, che ricomprende anche i conducenti di ciclomotori e motocicli, oltre alle persone con disabilità, pedoni e ciclisti. Gli attraversamenti pedonali potranno essere rialzati al piano di marciapiede; previsti marciapiedi colorati, con l'introduzione nel codice di “percorsi pedonali”.

Sosta per i veicoli delle donne incinta
I sindaci potranno istituire stalli di sosta per i veicoli delle donne in stato di gravidanza o con un bimbo di età non superiore a due anni, munite con il nuovo "contrassegno rosa" e per i veicoli in condivisione. Nella segnaletica verticale potranno essere inseriti messaggi sociali e di sensibilizzazione, finalizzati alla tutela e alla sicurezza della circolazione e alla tutela della sosta delle persone con disabilità e delle donne munite del permesso rosa.

Spazi per disabili

Gli enti proprietari delle strade saranno tenuti a garantire la gratuità degli stalli blu per le persone con disabilità, mentre si prevede un inasprimento delle sanzioni per coloro che in modo abusivo utilizzano lo stallo dedicato alle persone con disabilità, con sanzione da 168 euro a 673 euro, e 4 punti di decurtazione invece dei 2 attuali.

Autovelox anche nei quartieri
Gli scooter a tre ruote potranno circolare liberamente in autostrada, mentre gli ausiliari per il traffico beneficeranno di maggiori poteri di sanzionamento nei divieti di sosta. Parecchie di queste proposte provengono dai comuni italiani, impegnati ad affrontare la nuova nuova mobilità con provvedimenti a tutela di ciclisti e pedoni. Così d’ora in avanti sarà possibile effettuare controlli di velocità con autovelox fissi anche sulle strade urbane di quartiere, oggi vietati. 

Ciclisti
Introdotta la “strada urbana ciclabile” ad una sola carreggiata, con limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica, con priorità per le biciclette. Altra novità il “doppio senso ciclabile” nelle strade di città con limite inferiore o uguale a 30 km/h, dove le biciclette potranno circolare anche in senso opposto all’unico senso di tutti gli altri veicoli, lungo la corsia ciclabile. Inoltre, i conducenti degli altri veicoli hanno ora l’obbligo di dare la precedenza ai velocipedi che si immettono o transitano sulle strade urbane ciclabili. 

Pedoni
Viene introdotto l'obbligo per i conducenti dei veicoli di dare la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, anziché ai pedoni che abbiano iniziato l'attraversamento, come previsto nell'attuale formulazione.

Strisce pedonali
Gli attraversamenti pedonali si potranno dotare di sensori che attivano segnali luminosi di pericolo al passaggio di pedoni, e su tutte le strade per tutta la larghezza della carreggiata potranno essere adottati sistemi di rallentamento della velocità con elementi di moderazione del traffico come bande trasversali ad effetto ottico, acustico vibratorio, restringimenti, chicane. Vengono esentati dall'obbligo di allacciare le cinture di sicurezza anche gli "stomizzati", mentre verrà consentito alle macchine per uso di persone con disabilità, se asservite da motore, di transitare sulle piste ciclopedonali in caso di necessità. Sanzioni amministrative più pesanti per chi viola le norme di comportamento ai passaggi a livello, con importo da 167 euro a 666 euro.

Casco obbligatorio per i minori di anni 12 che guidano una bici
Viene invece introdotto l'obbligo del casco ( conforme alle omologazioni internazionali ) per i minori di anni 12 che guidano una bici, ma solo 4 mesi dopo l'approvazione della legge.

Casco e cinture di sicurezza
Viene introdotta la responsabilità del conducente del motoveicolo e del ciclomotore in caso non sia indossato il casco dal passeggero. Dal 1° gennaio 2024 tutti gli scuolabus dovranno essere muniti di cinture di sicurezza, anche se non viene introdotto l'obbligo di allacciarle. Nel caso di mancato uso di cinture di sicurezza di trasportati maggiorenni su autoveicoli, la sanzione si applica anche al conducente, con esclusione di taxi ed NCC, i quali sono tenuti solamente a ricordare ai passeggeri l'obbligo di utilizzo mediante cartelli o altre modalità di avviso.

Cellulare alla guida: multe salate
Attenzione all’utilizzo del telefonino mentre si è alla guida. Sanzioni più pesanti sono previste per chi utilizza smartphone, tablet, computer portatili e dispositivi simili che comportino momenti di distrazione e l'allontanamento delle mani dal volante.
Alla prima violazione, sanzione da 422 euro a 1697 euro, con la sospensione della patente da 7 giorni a due mesi, oltre alla decurtazione di 5 punti della patente.
Con una doppia violazione nel biennio, sanzione amministrativa pecuniaria da 644 euro a 2588, sospensione della patente da uno a tre mesi, decurtazione di 10 punti dalla patente. Il Ministero dei Trasporti dovrà attivare apposite campagne di sensibilizzazione sui nuovi divieti. Decurtazione di 2 punti patente per la violazione dei divieto di sosta e fermata negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici.

Sostanze stupefacenti: accertamenti sul fluido salivare
Per accertare lo stato di alterazione alla guida in materia di uso di sostanze stupefacenti, gli organi di polizia stradale effettueranno accertamenti sul fluido salivare anziché su campioni di mucosa del cavo orale come previsto dal testo vigente.

Veicoli ibridi: stop all’accesso libero alle zone a traffico limitato
Stop ai veicoli ibridi all'accesso libero alle zone a traffico limitato e via libera solo ai veicoli elettici, ma solo con deliberazione della giunta comunale. 

Pubblicità sulle strade
Vietati sulle strade e sui veicoli ogni forma di esposizione pubblicitaria il cui contenuto proponga messaggi sessisti, violenti o stereotipi di genere offensivi o proponga messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civile e politici, del credo religioso, dell'appartenenza etnica ovvero discriminatorie rispetto all'orientamento sessuale, all'identità di genere, delle abilità fisiche e psichiche. Viene consentita la pubblicità all'interno delle rotatorie che verrà regolamentata con apposito decreto del Ministero dei Trasporti.
Semafori
Per l’accensione della luce gialla dei semafori è prevista una durata minima di tre secondi. Per i veicoli a motore impegnati in competizioni motoristiche che si svolgono su strada è consentito esporre una targa sostitutiva costituita da un pannello auto-costruito che riproduce il numero di immatricolazione del veicolo. 

Multe
In materia di possesso dei documenti di circolazione e di guida, non si procederà a sanzionare qualora, a seguito di contestuale verifica telematica, l'agente di polizia stradale abbia accertato l'esistenza e la validità dei documenti che il conducente non ha esibito. Viene ufficializzato l'obbligo di lasciare il "preavviso" sul parabrezza del veicolo trovato in divieto di sosta, per permettere al trasgressore di aderire al pagamento della sanzione in misura ridotta senza spese di notifica.

Multe anche dai netturbini
Tempi duri per gli indisciplinati. Previste multe per le soste davanti ai cassonetti dei rifiuti o nelle zone in cui viene impedita la pulizia stradale. I dipendenti comunali autorizzati potranno procedere, se necessario, anche alla rimozione dei veicoli. Quanto alle soste sulle corsie preferenziali, sono stati introdotti nuovi poteri anche ai dipendenti delle aziende di trasporto, che potranno segnalare eventuali violazioni al codice. 

Il Presidente ASAPS: “Speriamo in tempi rapidi»
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Speriamo che i parlamentari siano così rapidi come avvenuto con il decreto semplificazione, e non si assista all'ennesimo stop and go di norme attese sulla sicurezza stradale, anche a tutela degli utenti vulnerabili. Non vorremmo che entrasse in pista l'ennesima "safety-car" della Commissione Bilancio - dichiara il Presidente ASAPS Giordano Biserni - e che bloccasse la corsa all'approvazione di una legge, esaminata in Commissione con un testo unificato, anche con esperti e associazioni come ASAPS che hanno illustrato le ragioni di provvedimenti urgenti da adottare, come la sospensione della patente alla prima violazione in caso di guida distratta oppure con certezza maggiore sulle nuove modalità di controllo degli automobilisti sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Non possiamo accettare che in questo momento di ripartenza del Paese, la sicurezza stradale sia ancora una chimera come per il contrasto alla pirateria stradale, con una volontà di disarmare le pattuglie su strada con sentenze sempre più a favore degli ubriachi e dei drogati alla guida che riescono a dimostrare anche l'inutilità di strumentazioni certificati ed esami tossicologici presso le strutture ospedaliere».

La revisione
A causa dell’emergenza coronavirus, i veicoli con revisione in scadenza entro lo scorso 31 luglio avranno tempo fino al 31 ottobre. Analogamente i veicoli con revisione in scadenza il 30 settembre, avranno tempo fino al 31 dicembre 2020.

Secondo Giordano Biserni, presidente ASAPS, si tratta di una riforma voluta per garantire maggiore sicurezza nelle città, anche se alcuni aspetti sembrano lasciar trasparire logiche di cassa più che di reale sicurezza stradale. E sempre Biserni, sostiene che sarebbe stato opportuno inserire la norma della sospensione della patente per chi viola il codice utilizzando il cellulare al volante, una proposta sempre invocata da ASAPS ma mai accolta. "Speriamo che i parlamentari siano così rapidi come avvenuto con il decreto semplificazione, e non si assista all'ennesimo stop and go di norme attese sulla sicurezza stradale, anche a tutela degli utenti vulnerabili. Non vorremmo che entrasse in pista l'ennesima "safety-car" della Commissione Bilancio - dichiara il Presidente ASAPS Giordano Biserni - e che bloccasse la corsa all'approvazione di una legge, esaminata in Commissione con un testo unificato, anche con esperti e associazioni come ASAPS che hanno illustrato le ragioni di provvedimenti urgenti da adottare, come la sospensione della patente alla prima violazione in caso di guida distratta oppure con certezza maggiore sulle nuove modalità di controllo degli automobilisti sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Non possiamo accettare che in questo momento di ripartenza del Paese, la sicurezza stradale sia ancora una chimera come per il contrasto alla pirateria stradale, con una volontà di disarmare le pattuglie su strada con sentenze sempre più a favore degli ubriachi e dei drogati alla guida che riescono a dimostrare anche l'inutilità di strumentazioni certificati ed esami tossicologici presso le strutture ospedaliere".

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