Usa, l’Fbi conferma: “È di Gabby Petito il corpo ritrovato. L’hanno uccisa”

La blogger 22enne era scomparsa a fine agosto. Poi il ritrovamento di ossa in un parco in Wyoming. La polizia ora cerca il fidanzato Brian Laundrie

Si è risolto nel peggiore dei modi il giallo della blogger statunitense in viaggio itinerante col suo fidanzato, Brian Laundrie, nel Wyoming. Dall’Fbi è arrivata la conferma ufficiale che i resti del corpo ritrovato domenica nella Bridger-Teton National Forest, in Wyoming, sono della 22enne Gabby Petito. Per avere la sicurezza al 100% che si trattasse di lei, bisognava attendere l'autopsia e la prova del Dna. Esiti arrivati, e che hanno dissolto i pochi dubbi che avevano gli agenti federali: non si è trattato di un incidente. Anzi. Sono convinti che la giovane «sia stata uccisa». Una svolta inquietante che ha addensato i sospetti sul suo fidanzato, il 23enne Brian Laundrie, scomparso da sei giorni.

Gabrielle Petito era una travel blogger, nata a Blue Point, New York, e trasferitasi poi in Florida, dopo aver conosciuto Brian nel 2019. I due vivevano con i genitori di lui a North Port. Da sempre condividevano la passione per i viaggi, che organizzavano insieme e di cui postavano video e foto sui loro account Instagram, YouTube e TikTok dove erano seguitissimi.

Quella iniziata il 2 luglio scorso per loro doveva rappresentare l’ennesima avventura da raccontare quotidianamente sui loro canali social. Un viaggio “coast to coast” negli Stati Uniti a bordo di un furgoncino bianco trasformato in camper, con tavolino, sedie pieghevoli, un fornellino da campeggio e una tenda per dormire all’aperto, per spiegare come era “viaggiare da nomadi”. L'obiettivo era raggiungere l'Oregon entro la fine di ottobre, passando per Colorado, Utah e Wyoming. Ma qualcosa deve essere andata male. 

Riavvolgendo il nastro del viaggio gli investigatori sono risaliti al 19 agosto, giorno in cui Gabby ha postato su Youtube un video di otto minuti in cui raccontava le loro giornate tra escursioni nelle foreste, tramonti, e luoghi da immortalare. Pochi giorni dopo, il 26 agosto, una loro foto, un selfie, in cui apparivano sorridenti, abbracciati e, all’apparenza, felici.

Le ultime immagini di Gabby Petito, la blogger di viaggi sparita negli Usa: ora la polizia cerca il fidanzato

In realtà i due avevano avuto un brutto litigio il 12 agosto, davanti a un supermercato in Utah. Una rissa talmente furiosa che un cliente del negozio aveva chiamato la polizia. «Siamo innamorati e stiamo per sposarci», avevano detto i giovani agli agenti. Quella notte, però, i poliziotti li separarono, mandando Brian a dormire in albergo, affichè si calmasssero gli animi. La questione sembrava finita lì. Tanto che il giorno dopo si erano ritrovati per riprendere il viaggio «on the road», sempre sul furgoncino bianco. Mezzo notato da un video maker in visita nel parco di Bridger-Teton, non lontano dal più celebre Yellowstone.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, della ragazza si sono perse le tracce a fine di agosto. L'ultima volta era stata vista all'interno del Grand Teton National Park in Wyoming, mentre il 24 agosto aveva fatto l'ultima videochiamata con la madre. Il suo ultimo post su «Instagram», risalirebbe al 25 agosto. Poi più nulla, tranne uno strano sms, sempre indirizzato a casa, l’1 settembre: «Non c’è campo qui a Yosemite». Quello stesso giorno Brian è rientrato nell’abitazione dei genitori a North Port, in Florida. Solo. E Gabby? Nessuna risposta o spiegazione logica. Così la famiglia della ragazza ne ha denunciato la scomparsa: 10 giorni più tardi. Era l'11 settembre.

Nel frattempo il ragazzo è stato interrogato dagli inquirenti come “persona d'interesse” ma non ha fornito alcuna informazione su dove si trovasse la giovane. Poi, martedì scorso, anche lui è sparito nel nulla. L’Fbi ha perquisito l’abitazione e adesso lo cerca come il sospettato numero uno.

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