Iran, l’ultraconservatore Raisi è il nuovo presidente eletto al primo turno

Elicottero con urne elettorali si è schiantato nel Nord: un morto e 11 feriti

L'ultraconservatore Ebrahim Raisi è stato eletto al primo turno alle presidenziali in Iran. L'ex governatore della Banca centrale iraniana, Abdolnasser Hemmati, unico candidato moderato, suo avversario, si è congratulato con il rivale, prima ancora che arrivassero i risultati uffiiciali. «Mi congratulo per la sua elezioni a 13esimo presidente della Repubblica islamica dell'Iran. Spero che il suo governo, sotto la leadership della Guida Suprema ayatollah Ali Khamenei, porterà conforto e prosperità alla nazione». Raisi è stato eletto presidente con 17,9 milioni di voti, il 61,95% degli elettori. Gli eventi diritto erano 59,3 milioni, ma solo il 48,8% ha partecipato al voto: si tratta della percentuale più bassa dalla nascita della Repubblica islamica.

Il messaggio del presidente uscente

Anche l'ex comandante della Guardia rivoluzionaria, Mohsen Rezaei, ha pubblicato un post su Twitter: «Se Dio vuole – ha scritto - l'elezione decisiva del mio stimato fratello, l'ayatollah Seyyed Ebrahim Raisi, promette l'istituzione di un governo forte e popolare per risolvere i problemi del Paese», ha scritto Rezaei.

«Mi congratulo con il popolo» ha detto anche il presidente uscente Hassan Rohani: «Le mie congratulazioni ufficiali arriveranno più tardi - ha aggiunto, senza indicare il nome del vincitore - ma è chiaro chi è stato eletto».

L'ultraconservatore Raisi vince le elezioni in Iran

Ali Khamenei: «Ha vinto il popolo contro la propaganda»
La Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha lodato l'«epica» affluenza alle urne nelle presidenziali di ieri, definendo «vincitore» del voto il popolo iraniano. Nonostante la percentuale sia stata la più bassa dalla nascita della Repubblica.

Come riportano i media ufficiali, Khamenei ha parlato di Ali Khamenei. «La grande vittoria delle elezioni è della stessa nazione iraniana che ancora una volta si è sollevata contro la propaganda dei media mercenari dei nemici», ha detto. Khamenei ha poi sottolineato che «né i problemi economici, né la pandemia, né la propaganda dei nemici che cercavano di deludere il popolo per non farlo votare, hanno potuto minare la determinazione della nazione». 

Si schianta elicottero con urne elettorali: un morto e 11 feriti gravi
Un elicottero che trasportava urne con le schede elettorali per le presidenziali si è schiantato nell'ovest dell'Iran provocando la morte di una persona e il ferimento di altre 11, tutte in condizioni gravi. Lo ha detto Sarem Rezai, direttore della Mezzaluna rossa nella provincia del Lorestan, dove è avvenuta la sciagura. L'elicottero è precipitato nella regione montagnosa di Lali, dopo essere decollato dalla località di Aligourdaz.

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