Omicidio Khashoggi, rapporto 007 Usa inchioda il principe bin Salman: “Autorizzò il blitz”

Il rapporto dell’intelligence elenca 21 persone complici o responsabili per la morte del giornalista. Tra questi il principe ereditario saudita

Il rapporto dell'intelligence Usa sull'uccisione di Jamal Khashoggi elenca 21 persone che gli 007 americani ritengono con "alta fiducia" complici o responsabili per la morte del giornalista dissidente per conto del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.

«Basiamo questa valutazione sul controllo del principe saudita sul processo decisionale nel regno, sul diretto coinvolgimento di un consigliere chiave e di membri della cerchia di Muhammad bin Salman nell'operazione, sul sostegno del principe ereditario all'uso di misure violente per silenziare il dissenso all'estero, incluso Khashoggi», afferma il rapporto secondo Cnn. Il principe ereditario avrebbe cioè approvato l'operazione per uccidere o catturare il giornalista, basato negli Usa, attirato nel consolato saudita a Istanbul, nel 2018. La conclusione principale del rapporto era prevista, visto che l'intelligence l'aveva già raggiunta poco dopo il brutale assassinio avvenuto il 2 ottobre 2018.

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi