Disgelo tra le Coree, Kim annulla i piani di azione contro Seul

La tensione era salita nei giorni scorsi dopo il lancio di volantini da parte di oppositori del regime di Pyongyang

Come spesso capita in quella regione, quando la tensione sale ai massimi livelli, arriva un segno di distensione. La Corea del Nord, con una mossa apparentemente improvvisa, ha deciso di sospendere i piani di azione militare contro la Corea del Sud e, secondo quanto riportato da fonti militari di Seul, avrebbe iniziato il ritiro degli altoparlanti dal confine recentemente re-installati.

L'ordine di sospendere l'azione militare è arrivato durante un incontro in videoconferenza della Commissione militare centrale del Partito dei Lavoratori, presieduto dal leader nord-coreano Kim Jong-un, di cui riferisce l'agenzia di stampa del regime Korean Central News Agency. La Commissione «ha fatto il punto della situazione e sospeso i piani di azione militare contro il Sud». Secondo fonti di Seul la Corea del Nord avrebbe re-installato circa venti altoparlanti al confine ieri, ma oggi avrebbe deciso di toglierne almeno dieci. 

La tensione tra le due Coree era risalita dopo il lancio di volantini anti-regime da parte degli attivisti di Seul nelle scorse settimane, che ha scatenato l'ira di Pyongyang. La settimana scorsa, il regime di Kim ha fatto esplodere l'ufficio di collegamento inter-coreano di Kaesong, in territorio nord-coreano, e ha annunciato la ripresa gli esercizi militari in due aree nei pressi del confine contro il "nemico" sud-coreano. Il Nord ha poi minacciato una rappresaglia diretta contro il Sud promettendo il lancio di dodici milioni di volantini anti-Seul, i cui preparativi, specifica l'agenzia Kcna, «sono quasi ultimati».

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