Parte domani la fatturazione elettronica. Ecco cosa sapere

Per molti professionisti è un nuovo grattacapo da risolvere

Parte domani la fatturazione elettronica. Per molti professionisti è un nuovo grattacapo da risolvere. Le opportunità non mancano e arrivano nuovi servizi. Ecco cosa sapere per non fare passi falsi.

Va detto prima di tutto che la fatturazione elettronica in Italia sta rapidamente contribuendo al processo di digitalizzazione e modernizzazione delle imprese, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo di un ecosistema commerciale sempre più trasparente e affidabile per tutte le parti coinvolte.

Come in altri Paesi, l’introduzione della fatturazione elettronica in Italia sta avvenendo per step, estendendo gradualmente l’obbligo della platea di figure professionali che devono attenersi a questa regolamentazione. Per quanto riguarda i professionisti a regime forfettario la data cruciale scatterà oggi, 1° luglio.

Un percorso a step
A partire dal 1° gennaio 2019, l'obbligo di fatturazione elettronica ha interessato per legge tutte le società e i professionisti che operano sia nell'ambito della cessione di beni sia in quello della prestazione di servizi. Con l’estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica anche ai regimi forfettari, la stragrande maggioranza delle attività è costretta a emettere le proprie fatture in formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio o più comunemente SID.

Per chi diventa obbligatoria la fattura elettronica e chi è esente adesso? Dal 1°luglio 2022 scatta l’obbligo di fatturazione elettronica anche per i contribuenti forfettari che applicano la flat tax al 15% e dichiarano redditi fino a 65 mila euro. Viene dunque abolita l’esenzione generica per le Partite IVA che applicano il regime forfettario.

I soli ad essere esenti da tale normativa (e che possono quindi continuare a emettere fatture in formato analogico) sono solo i forfettari che non hanno raggiunto la soglia di 25.000 euro tra ricavi e compensi nell'anno fiscale precedente. Ciononostante, se lo desiderano, anche questi soggetti esonerati possono comunque scegliere di ricorrere alla fatturazione elettronica, una scelta che potrebbe essere lungimirante poiché a partire dal 1 gennaio 2024 l'obbligo di fatturazione elettronica si estenderà anche a questa categoria.

Pro e contro
L’introduzione della fatturazione elettronica per i forfettari potrebbe comportare un aumento significativo dell’operatività dei commercialisti che rischiano di trovarsi a dover gestire un flusso di lavoro molto maggiore e che necessita di automazione per poter mantenere l’efficienza e l’efficacia. I vantaggi sono numerosi dalla possibilità di risparmiare o eliminare totalmente la carta, gestire in maniera più rapida la documentazione risparmiando tempo, ridurre il rischio di eventuali perdite di documenti, semplificare la gestione contabile, se combinato a un conto business come ne stanno sorgendo negli ultimi tempi.

Cosa cambia rispetto alla fattura tradizionale?
La fattura elettronica ha sostanzialmente lo stesso valore di una fattura cartacea. La principale differenza è che le fatture elettroniche sono in formato digitale XML (eXtensible Markup Language) e vengono compilate e inviate avvalendosi di supporti e sistemi informatici.

La fattura elettronica si differenzia dalla fattura cartacea in quanto deve essere necessariamente compilata e scritta utilizzando un dispositivo elettronico (tablet, smartphone o computer) e dei codici appositi. Inoltre, l’invio della fattura elettronica al cliente avviene tramite il cosiddetto Sistema di Interscambio (SDI).

Come emettere fattura elettronica: Agenzia delle Entrate o fornitori di servizi terzi?
Il requisito necessario per l'emissione di fatture elettroniche è disporre di un dispositivo elettronico (computer, smartphone, tablet) e di un apposito software per la fattura elettronica. I servizi di fatturazione elettronica oggi presenti sul mercato sono diversi. Tra questi si annoverano anche gli strumenti gratuiti messi a disposizione dall'Agenzia dell'Entrate.

Per gestire la fatturazione elettronica i professionisti possono avvalersi del supporto di appositi programmi. Per quanto riguarda i servizi di fatturazione elettronica offerti dalla pubblica amministrazione, esistono tre soluzioni tra cui scegliere: da browser, il software per compute, l'app per tablet o smartphone chiamata Fatturae. Tutte e tre queste sono gratuite ma, stando a quanto dichiarato sul sito dell'Agenzia, si rivolgono ai soggetti che sono soliti emettere un numero contenuto di fatture.

In alternativa a questi ci sono diverse altre possibilità sviluppate e fornite da terzi, sia specifiche per l'emissione e la gestione delle fatture in formato digitale, sia con offerte più ampie per la fatturazione elettronica per forfettari e imprese.

Nuovi servizi sono nati intorno a questa novità. Per fare un esempio, Qonto, soluzione di business finance management leader in Europa, ha lanciato da poco sul mercato italiano una nuova funzionalità di fatturazione elettronica, che sarà disponibile a partire da luglio per le imprese e i professionisti clienti. La nuova soluzione semplifica il processo di generazione e condivisione delle fatture ordinarie, che possono essere personalizzate e gestite direttamente all’interno del proprio account. Che si tratti di Pmi o di liberi professionisti, i clienti Qonto saranno in grado di creare, modificare e inviare fatture in pochi clic, inserendo i dati necessari secondo la normativa, oltre a personalizzare il documento inserendo il proprio logo aziendale. Le fatture potranno essere inviate ai clienti finali e all’Agenzia delle Entrate via Sistema di Interscambio (SDI).

Questa funzionalità permette a imprese e professionisti di risparmiare tempo ed energie, gestendo pagamenti e fatture attraverso un’unica soluzione integrata, che offre anche servizi di che vanno dal banking alla gestione delle spese aziendali, in linea con la missione di Qonto di semplificare la gestione finanziaria e contabile aziendale a 360°. La funzionalità ottimizzerà ulteriormente anche le attività operative dei commercialisti delle imprese clienti, che hanno accesso in sola lettura al conto Qonto e che potranno in questo modo reperire in maniera rapida e semplice tutte le fatture necessarie.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

In cerca di padrone: 4000 beagle americani sono stati salvati dai maltrattamenti di un allevamento

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi