Coronavirus, il bollettino del 19 ottobre: 2.697 nuovi contagi e 70 decessi

I dati del Ministero della Salute

ROMA. Risalgono da 2.437 a 2.697 i contagi segnalati dal bollettino quotidiano che oggi conta però anche ben 70 morti, anche per una serie di morti avvenute nei giorni scorsi ma comunicate solo oggi da Lazio, Campania e soprattutto Sicilia. Ma è nuovo record assoluto di tamponi, ben 662mila in una sola giornata, tant’è che l’indice di positività scende dallo 0,7 allo 0,4%. Sono invece 3 i letti che si liberano nelle terapie intensive, ai quali se ne aggiungono 5 nei reparti di medicina.

*** Iscriviti alla newsletter Speciale coronavirus

Passano da 102 a 245 i casi in Piemonte, dove anche il tasso di positività raddoppia allo 0,4%.

Ancora più netta la risalita in Lombardia dove da 112 si passa oggi a 412 contagi, con il tasso di positività sempre intorno allo 0,3%.
Salgono da 155 a 294 i contagi in Veneto, dove si contano anche 5 decessi mentre l’incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti sale a 43.5.

In Emilia Romagna i nuovi positivi scendono da 209 a 161 e il tassi di positività va giù in picchiata dal 4,3 all’1,1%.
Sono 150 i casi registrati oggi in Toscana, 5 più di ieri. Ma il tasso di positività scende dal 2,7 al 2%.

Casi in aumento da 158 a 206 in Campania, dove i motti son 4, la metà di ieri.
Risalgono da 42 a 127 i contagi in Puglia, dove si contano anche 3 decessi. Raddoppiano i casi in Calabra da 57 a 110, ma il tasso di positività scende nettamente dall’8,5 all’1,9%.

Di fronte a questi numeri sui contagi «il Sars-Cov-2 potrà dare ancora piccole ondate o focolai qua e là, ma se continuiamo a mantenere prudenza nei comportamenti e proseguiamo la campagna vaccinale, possiamo continuare a vivere quasi normalmente», afferma Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione, Ministero della Salute. Continuare a vaccinare è fondamentale però non basta. Lo dimostra, ha sottolineato, quanto sta accadendo in paesi «come Israele e Gran Bretagna, in cui si è vaccinato molto ma ci sono incidenze elevate di contagi: dobbiamo anche continuare a mantenere comportamenti individuali prudenti, mantenendo regole di distanziamento e mascherine in luoghi chiusi».

Sono stati nel frattempo 1.049.384 i Green Pass scaricati ieri dagli italiani, un record finora mai raggiunto, secondo i dati del portale ufficiale del governo. 914 mila sono stati scaricati dopo i tamponi fatti, mentre 130 mila in seguito a vaccinazioni.
Proprio sul versante vaccini c'è da segnalare che ieri per la prima volta le terze dosi (49.660) sono state più delle prime vaccinazioni, che si sono fermate a 44.376. Gli italiani completamente vaccinati ieri sono stati 89.078.

Al Centro per la prevenzione delle malattie europee non sembra piacere la corsa ai tamponi per ottenere il Green Pass. «I paesi dovrebbero concentrarsi sulla segnalazione di casi sintomatici, ovvero su casi che sono stati testati a causa di sintomi compatibili con COVID-19» e serve integrare i controlli con i casi di influenza. Inoltre, «le politiche di test sono state diverse tra i paesi, influenzando così la comparabilità dei dati». È quanto indica un documento dell'Ecdc per incoraggiare i Paesi europei a passare dalla sorveglianza di emergenza a sistemi di monitoraggio sostenibili e integrati .«Gli attuali sistemi di sorveglianza dell'influenza non sono sufficientemente sensibili e rappresentativi per la sorveglianza congiunta di COVID-19».

Video del giorno

Quanti milioni ha perso Lush, l'azienda felice senza social

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi