Covid, casi triplicati negli Stati Uniti. Ospedali sotto pressione

Gli Stati Uniti sono passati dai 13.700 contagiati registrati il 6 luglio agli oltre 37 mila di ieri

I casi giornalieri in tutti gli Stati Uniti sono passati dai 13.700 registrati il 6 luglio agli oltre 37 mila di ieri. L'aumento, rispetto a due settimane fa, è del 195 per cento. A incidere sono quegli Stati con meno vaccinati. Uno di questi e' il Montana: a Cole l'aumento dei contagiati e' stato del 446 per cento. A New York, dove i nuovi casi registrano una crescita del 214 per cento, il personale medico degli ospedali pubblici dovra' essere vaccinato o sottoposto, ogni settimana, a tampone. Nella Grande Mela il numero giornaliero dei vaccini e' crollato: adesso la media e' di 18 mila, mentre ad aprile era di centomila. In totale, secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University, i casi totali dall'inizio della pandemia hanno superato i 34 milioni e i morti sono 609.762.

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Nelle ultime due settimane i casi di Covid-19 negli Stati Uniti sono triplicati, a causa dell'alto numero di non vaccinati. L'emergenza sta mettendo di nuovo in crisi il sistema ospedaliero. Medici e infermieri sono esausti davanti all'impennata dei ricoveri. «Il nostro personale vive questa nuova situazione con frustrazione», spiega Chad Neilsen, direttore dell'Uf Health di Jackson, Universita' della Florida, un ospedale che ha dovuto cancellare una serie di interventi chirurgici fissati da tempo a causa dell'aumento dei contagi tra gli studenti che frequentano il campus.

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