Vaccini, dal 2 giugno la Lombardia apre alla fascia 16-29 anni. Bertolaso: “Trentenni entro due settimane”

Il coordinatore della campagna vaccinale lombarda: «Se l'Europa si sveglia, significa che avremo dato a giugno la prima dose a tutti i cittadini della Lombardia»

«Il 2 giugno, non causalmente il giorno della Festa Repubblica, apriremo le vaccinazioni all'ultima categoria, ovvero i ragazzi dai 16 ai 29 anni, in modo di ricevere la prima dose prima di andarsene in vacanza. Il 27 maggio, potremmo aprire le vaccinazioni alla fascia 30-39». Lo ha detto il coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia. 

***Iscriviti alla Newsletter Speciale coronavirus

Bertolaso ha poi aggiunto: «Se l'Europa si sveglia, significa che avremo dato a giugno la prima dose a tutti i cittadini della Lombardia». Due mesi alla vaccinazione completa, quindi, secondo il commissario. Ma tutto dipende dalle scorte di vaccini. Secondo l’applicazione sperimentale «Vaccini per tutti» (non ufficiale) che stima i tempi di avanzamento della campagna di vaccinazione in Italia sulla base dei dati istituzionali messi a disposizione dal Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 - Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto Superiore di Sanità e l’ISTAT, la Regione non è così lontana dal traguardo. Al ritmo di 84.000 somministrazioni al giorno tenuto negli ultimi 7 giorni, mancano circa 1 mese e 12 giorni prima di raggiungere l'obiettivo dell’80% (target nazionale) della popolazione con la prima dose. Per farlo entro luglio bisognerebbe somministrare una media di 45.528 dosi al giorno: un ritmo ampiamente superato dalla campagna vaccinale lombarda

Video del giorno

Sei tori in fuga lungo i binari a Roncade: due recuperati, quattro abbattuti

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi