Il gemello in 3D del David di Michelangelo inizia il viaggio verso l’Expo di Dubai

Il David di Michelangelo imballato per il trasporto

Per due mesi un esperto nel campo del restauro su grandi sculture ha lavorato con il suo team per rivestirlo con un impasto di resine e polvere di marmo di Carrara

FIRENZE. Il gemello digitale del David di Michelangelo ha iniziato il suo viaggio verso Dubai dove rappresenterà l'Italia alla prossima Esposizione Universale. E lo fa ha fatto emergendo in una serata di primavera da un laboratorio nel centro storico di Firenze, segnando un momento decisivo nel progetto di ri-produzione promosso dal Commissariato per la partecipazione dell'Italia a Expo Dubai assieme al Ministero della Cultura e alla Galleria dell'Accademia di Firenze, diretta da Cecilie Hollberg. Frutto di un'operazione che unisce la memoria storica e un presente ad altissima tecnologia, il doppio del capolavoro michelangiolesco ha attratto sin dal suo annuncio l'interesse dei media in tutto il mondo.

A Dubai dove sarà anche un messaggero del possibile rilancio di Firenze e delle città d'arte italiane presso l'opinione pubblica mondiale, la riproduzione del David è stato già definito una delle principali ragioni per visitare l'Expo. L'originale resta e resterà sempre presso la Galleria dell'Accademia. Il suo gemello, il più simile mai realizzato grazie a una sofisticata digitalizzazione e poi alla stampa in 3D, sarà certamente il punto di maggiore attrazione del Padiglione Italia durante il semestre dell'Esposizione che si apre il primo di ottobre. 

Il "gemello" del David di Michelangelo alto 5 metri parte da Firenze per l'Expo di Dubai

L’opera è stata oggetto in questa fase del progetto - fin dall'inizio coordinato dalla professoressa Grazia Tucci dell'Università di Firenze - di un certosino lavoro di rifinitura finalizzato a conferirle l'aura, il valore culturale e estetico dell'originale. Per due mesi Nicola Salvioli, esperto nel campo del restauro italiano su grandi sculture, ha lavorato con il suo team per rivestire questo documento tridimensionale con un impasto di resine e polvere di marmo di Carrara, donandogli una «pelle» utile a ricreare la magia del coinvolgimento emotivo del David che tutti conosciamo.

A Dubai dove arriverà la settimana prossima dopo un volo di poche ore su un cargo decollato da Milano Malpensa questo gemello digitale sembra destinato e fare storia. Certamente a tutti visitatori dell'Expo, il primo grande evento dopo la fase più acuta della pandemia globale, ricorderà che il David vinse contro Golia e che anche nell'epoca del coronavirus la vittoria del bene contro il male è un risultato alla portata di mano dell'essere umano.

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